LA GITA IN BREVE

📍 Zona: Imperia

👧 Età: 11–14 anni

Reading Time: 3 minutes

Seborga, nell’entroterra di Bordighera, è uno dei borghi più curiosi della Liguria. Arroccato a circa 500 metri di quota, unisce vicoli in pietra, panorami sulla Riviera e una storia davvero singolare: quella dell’Antico Principato di Seborga.

Per i bambini il divertimento è proprio questo: entrare in un normale comune italiano e trovarsi circondati da bandiere bianco-azzurre, stemmi, riferimenti a principi, monete chiamate luigini e simboli di un “Principato” che continua a vivere come tradizione e identità locale.

ℹ️ Principato sì, Stato indipendente no
Seborga è a tutti gli effetti un Comune italiano della provincia di Imperia. Il Principato contemporaneo è una tradizione storico-folcloristica e identitaria: non è uno Stato sovrano riconosciuto. È proprio questa doppia dimensione a rendere la visita così particolare.

Una passeggiata nel borgo

Il centro storico è piccolo e si visita bene a piedi. Attraversando le porte e i vicoli si incontrano piazzette, case in pietra, la Chiesa di San Martino, il Palazzo dei Monaci e numerosi richiami alla storia del Principato.

Seborga
Seborga, nell’entroterra imperiese

La posizione elevata regala inoltre bei panorami sulla costa ligure e, nelle giornate limpide, verso la Costa Azzurra.

Perché si chiama Principato?

La storia di Seborga è antica. Il territorio fu legato per secoli ai monaci dell’Abbazia di Lérins e tra il 1666 e il 1687 nel borgo funzionò una zecca che coniò monete. Nel 1729 il feudo passò ai Savoia.

Nel Novecento Giorgio Carbone rilanciò l’idea che alcuni passaggi storici e giuridici avessero lasciato irrisolta la posizione di Seborga e nel 1963 iniziò la moderna tradizione del Principato, assumendo il nome di Giorgio I.

La ricostruzione istituzionale del Comune è però chiara: dal 1946 Seborga è parte della Repubblica Italiana, Regione Liguria, Provincia di Imperia, pur mantenendo il folkloristico nome di Principato.

Ingresso al centro storico di Seborga
L’ingresso al centro storico

Il Principato oggi

La tradizione continua ancora oggi con una propria organizzazione simbolica, bandiera, guardie, monete e iniziative. Dal 2019 il Principato è guidato dalla Principessa Nina (Nina Menegatto).

I luigini sono uno degli elementi più divertenti da raccontare ai bambini: oggi hanno valore collezionistico e simbolico. Nel 2023 il Principato ha presentato perfino la sua prima banconota, da tre luigini.

Simboli del Principato di Seborga
I simboli del Principato fanno parte dell’identità del borgo
💡 Il consiglio di 101giteinliguria.it
Con i bambini trasformate la visita in una piccola caccia ai simboli del Principato: bandiere, stemmi, guardie, luigini e riferimenti alla Principessa. È molto più divertente che spiegare tutta la complessa storia istituzionale prima ancora di entrare nel borgo.

Quanto tempo serve

Il centro storico è raccolto: mezza giornata è sufficiente per visitarlo con calma, fermarsi a mangiare qualcosa e godersi i panorami. Seborga può anche essere abbinata a un’altra tappa dell’estremo Ponente ligure.

Come arrivare

In auto il riferimento è l’A10 con uscita Bordighera. Da qui si sale nell’entroterra seguendo le indicazioni per Sasso di Bordighera e Seborga.

La strada presenta numerose curve. Se i bambini soffrono il mal d’auto, affrontate l’ultimo tratto senza fretta e prevedete eventualmente una sosta.

⚠️ Nel centro storico
Come in molti borghi liguri, vicoli, gradini e pavimentazioni possono essere irregolari o scivolosi quando piove. Con bambini piccoli fate attenzione soprattutto nei tratti in discesa.

Prima di partire

Eventi, visite guidate e iniziative cambiano durante l’anno. Per le informazioni aggiornate fate riferimento al Comune di Seborga e ai canali ufficiali del Principato.

Scheda aggiornata nel 2026 da 101giteinliguria.it. Le fotografie sono immagini originali delle nostre visite.