Il presepe di Pentema, frazione di Torriglia, rappresenta uno dei presepi più tipici della nostra regione. Ai bambini piacerà di certo trascorrere un bel pomeriggio d’inverno girando per questo simpatico paesino del nostro entroterra.

Péntema è una frazione di Torriglia (GE), alle falde del monte Antola, fino a pochi anni fa sconosciuta perché non vicina alle arterie di maggior traffico.
In effetti è un agglomerato di abitazioni fitte che si allungano sul declivio, dominate dalla grande chiesa, tra muretti a secco e strette viuzze di pietra, sulle quali affacciano i balconi coperti tipici dei paesi di montagna.  Ma attenzione: la strada per raggiungerla è piuttosto tortuosa, quindi occorre fare attenzione che i bambini non soffrano il mal d’auto.

Il presepe è la grande attrattiva di Pentema e fa rivivere l’atmosfera della Natività ambientandola all’interno del paese, tra le aie, gli archi e i vicoli.

I bambini scorrazzeranno per le strette viuzze cercando di scoprire per primi quali figure si trovano dentro le case, e cercando di indovinare i mestieri rappresentati.

Il Presepe, infatti, racconta momenti di vita quotidiana dei paesi del nostro entroterra, ricostruiti con il massimo realismo. Potrete così osservare, intenti nel loro lavoro quotidiano, i pastori, il falegname, l’ortolano, il fabbro, il cestaio, il barbiere, il ciabattino, il magnano (sapete chi era il magnano?) e chi più ne ha più ne metta.

Non manca un piccolo centro multimediale che, corredato di foto d’epoca e un filmato in DVD, racconta ai più pazienti la storia di questa vallata.

Nel ritorno verso Genova, se la giornata è di serena, non potrete fare a meno di ammirare il bellissimo panorama che si  gode dal punto più alto della strada che riporta a Torriglia. Si spazia dal Golfo del Tigullio alle Alpi Marittime ed è senz’altro il caso di ricordare la giornata con una bella foto panoramica.

Novità 2017

Quest’anno, il tradizionale presepe è inserito nel progetto #Pentema2018, realizzato da tre giovani genovesi – Matteo NebiacolomboGabriele Gussoni ed Enrico Chinchella – che in un anno di studio hanno approfondito le tradizioni dell’entroterra ligure e nello specifico dell’appennino delle quattro province.

L’iniziativa, in collaborazione con l’assessorato all’Agricoltura e alla valorizzazione dell’entroterra, il patrocinio e il contributo dell’associazione Grs di Pentema e l’Ente Parco dell’Antola, ha portato alla realizzazione di una mostra fotografica, che racconta l’entroterra ligure a cavallo tra Ottocento e Novecento, rivivendo, grazie alla particolare tecnica del light painting – disegno con la luce -, le atmosfere del tempo con accurate rappresentazioni sceniche del Presepe di Pentema.

Il Programma dell’Edizione 2017 – 2018

Inaugurazione Venerdì 8 Dicembre 2017

Aperture:

 

Il Presepe di Pentema sarà aperta nei giorni 8, 9 e 10 Dicembre, 16 e 17 Dicembre, dal 23 Dicembre al 7 Gennaio e i giorni 13 e 14 Gennaio.

 

Informazioni utili

Nel periodo di apertura del Presepe è attivo il punto di ristoro dell’Associazione G.R.S. Amici di Pentema nel quale si possono trovare ottimi panini e bevande calde e fredde.

La Locanda “Al Pettirosso” è a disposizione di coloro che desiderano pranzare in un ambiente accogliente e familiare.

E’ consigliata la prenotazione telefonando al n° 3403189955

Sono possibili aperture straordinarie per visite di gruppi organizzati previa prenotazione: un’occasione per godere la magica atmosfera del Presepe in tutta tranquillità, accompagnati dalla musica diffusa per il paese.

E’ possibile raggiungere il paese con automezzi di max 25 posti.

Come arrivare: da Genova SS 45 per Torriglia e Pentema – da Busalla per Montoggio, Laccio, Torriglia e Pentema

Per essere sempre informati su tutte le iniziative pentemine consultate il sitowww.pentema.it, seguite l’account twitter @pentemamedia, mettete “mi piace” sulla pagina Facebook Pentema GRS

Per ulteriori informazioni e contatti: e-mail: [email protected]  oppure telefonare ai numeri: 3291068527 – 3461218716

Distanza da Genova in auto: 55 minuti circa.

Attenzione alla strada tortuosa nel tratto finale.

Nello zaino, non dimenticare:

– macchina fotografica