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Una passeggiata tra natura, acqua e silenzio

Una gita ideale per tutte le stagioni (escluse le giornate più rigide invernali), che unisce comodità e natura. Lungo il versante occidentale del Lago di Osiglia si sviluppa una piacevole passeggiata pianeggiante, accessibile, sempre all’ombra e arricchita da numerosi punti d’interesse: sorgenti di acqua potabile, pannelli didattici, un belvedere spettacolare sul lago e una meta finale perfetta per la sosta: l’area picnic Bertolotti.

Il tracciato, inizialmente parte del Sentiero del Tempo, è oggi consigliato fino a quel punto, dato che il proseguimento non è ben segnato. Ma anche così, resta una delle escursioni più piacevoli e adatte a famiglie con bambini piccoli o con passeggini.

101giteinliguria.it SCONSIGLIA sempre i bagni (per bagno intendiamo, immersione completa) in acqua dolce, per i seguenti motivi:
  1. Il fondo è spesso scivolo e fangoso e può causare cadute accidentali
  2. L’acqua dolce non ha le stesse proprietà di galleggiamento dell’acqua di mare, a cui i bambini sono abituati
  3. Le acque interne possono essere soggette a piene improvvise o, anche, a gorghi e mulinelli.
  4. Spesso si trovano in luoghi dove non è facile avere accesso a strutture di soccorso e anzi, ne siamo, solitamente, molto lontani.

ATTENZIONE: le informazioni presenti in questo articolo possono non essere aggiornate, per cambiamenti dovuti a clima, manutenzione del territorio, eventi naturali, danni causati dall’uomo. Se volete segnalarci difformità con quanto scritto, vi invitiamo a farlo scrivendo a info@101giteinliguria.it – Contribuirete così ad un sito sempre più aggiornato ed attendibile. Grazie!

L’area giochi alla partenza

Da dove si parte

Il punto di partenza è facilmente raggiungibile: si parcheggia nei pressi dell’imbarcadero del Lago di Osiglia, dove c’è un ampio spiazzo gratuito.

Subito lì accanto si trovano un piccolo parco giochi, un’area picnic, e una sorgente di acqua potabile perfetta per riempire le borracce prima di partire.

Il percorso comincia su una carrareccia sterrata e pianeggiante, ben curata e affacciata sul lago.

Gita indicata per le seguenti età o attitudini:

 

 

Per un’ottima riuscita della giornata, rispettate sempre queste nostre indicazioni, basandovi sull’età del più piccolo del gruppo.
Per “piccoli camminatori” intendiamo bambini che già hanno dato prova di effettuare senza problemi escursioni un pochino più lunghe di quelle per loro consigliate e che comunque dimostrano di gradire l’attività escursionistica e una predisposizione a muoversi in ambienti diversi dal consueto.

Lungo il percorso: tra acqua, natura e consapevolezza

I primi passi si fanno su un tratto asfaltato e ombreggiato, perfetto anche per i più piccoli e per i passeggini. Lungo il percorso, si incontrano le paline dell’Agenda ONU 2030, che raccontano in modo semplice e comprensibile gli obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile.

È un’occasione istruttiva anche per i bambini.

Dopo un primo bivio con segnaletica a croce gialla (da ignorare), si incontra una seconda sorgente, fresca e pulita.

Poco più avanti si raggiunge il Ponte Manfrin, probabilmente il punto più panoramico della passeggiata: vale la pena attraversarlo, scattare qualche foto al centro, ammirare i due versanti del lago, e poi tornare indietro sulla stessa sponda per proseguire.

Dopo il ponte, un secondo piccolo ponticello attraversa un emissario: anche qui si prosegue dritti. Subito dopo, si apre sulla sinistra una freschissima area picnic, immersa tra gli alberi.

Qui si trova anche il Pannello n.5 del Sentiero del Tempo, intitolato “Un tempo… l’ontano”, che racconta la biodiversità e le piante che popolavano (e in parte popolano ancora) le zone umide del lago, in particolare l’ontano nero.

Un bellissimo invito a osservare ciò che ci circonda con occhi diversi.

ATTENZIONE: in questa gita sono presenti corsi d’acqua non sorvegliati. Occorre controllare a vista i minori e non permettere loro di avvicinarsi all’acqua in maniera tale da mettersi in pericolo

L’area picnic Bertolotti

Punto di arrivo: area picnic Bertolotti

Dopo poco si incontra la terza sorgente d’acqua e da qui la copertura cellulare comincia a calare.

Il sentiero prosegue in leggera salita costeggiando un ruscello, sempre ombreggiato, fino a raggiungere l’area picnic Bertolotti: ampi spazi, tavoli in legno e un angolo ideale per mangiare, giocare e rilassarsi. Qui termina la nostra escursione consigliata.

Il ritorno si fa sulla stessa via dell’andata, altrettanto piacevole.

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ℹ️ Info utili

  • Lunghezza totale andata/ritorno: circa 4 km

  • Durata: 1h30 andata e ritorno, passo rilassato

  • Dislivello: irrilevante, quasi tutto pianeggiante

  • Accessibile a: passeggini, bambini piccoli, cani al guinzaglio

  • Consigliato in: primavera, estate, inizio autunno. Evitare le giornate invernali gelide.


Cosa non dimenticare nello zaino

  • Acqua (anche se ci sono 3 sorgenti lungo il percorso)

  • Cappellino e repellente per insetti

  • Fotocamera o smartphone per immortalare il Ponte Manfrin!


✅ Perché consigliamo questa gita

  • Facile, ombreggiata, tranquilla

  • Adatta anche ai passeggini

  • Ha acqua potabile lungo il percorso

  • Ricca di punti educativi e panoramici

  • Si può fare tutto l’anno (escluso l’inverno)

  • Il rientro è comodo e rilassante

ATTENZIONE: la lettura di questo articolo e la conseguente effettuazione della gita non può dare in alcun modo luogo a nessuna richiesta di risarcimento e rimborso né a procedimento giudiziario/arbitrale per infortuni, danni a persone/cose anche di terzi, e qualsivoglia ragione nei confronti dell’autore dello stesso, e solleva da ogni responsabilità civile e penale, anche oggettiva, l’autore stesso, l’editore e il titolare dello spazio web.