Monte Giugo, sulle alture fra Nervi e Sant’Ilario, regala uno dei panorami più ampi sul levante genovese e sul Golfo del Tigullio. Ma il panorama si conquista: questa non è una passeggiata per tutti, bensì un’escursione per famiglie con bambini già abituati a camminare.
Il nostro anello parte da Nervi, sale verso San Rocco e raggiunge la vetta del Monte Giugo, a circa 485 metri, per poi rientrare attraverso il crinale e le alture di Sant’Ilario.
Durante l’escursione sono presenti punti panoramici e tratti con versanti ripidi. Con i bambini mantenete sempre un controllo diretto e non permettete loro di avvicinarsi ai margini del sentiero. Dopo pioggia o con terreno bagnato serve ancora maggiore prudenza.
Da Nervi a San Rocco
Il punto di partenza è nella zona in cui Salita Domenico Morelli si stacca dall’Aurelia, a Nervi. Considerata la difficoltà di parcheggio, il treno è una soluzione particolarmente comoda: dalla stazione di Genova Nervi si raggiunge a piedi l’inizio dell’itinerario.
La prima parte è già una lunga salita. Attraverso creuze e stradine si raggiunge la Chiesa di San Rocco di Nervi, ottimo punto per una prima sosta panoramica.

La vecchia versione di questa scheda suggeriva di partire senza acqua contando su una fontanella lungo il percorso. Non fatelo: per un’escursione con questo dislivello partite sempre con una scorta d’acqua adeguata per ogni componente della famiglia. Un’eventuale fontana deve essere considerata soltanto un servizio aggiuntivo, non una garanzia.
La salita al Monte Giugo
Da San Rocco si continua a salire verso il crinale. Il percorso diventa progressivamente più escursionistico e nell’ultimo tratto la pendenza aumenta sensibilmente.
La vetta del Monte Giugo è una grande terrazza naturale: nelle giornate limpide lo sguardo abbraccia Genova, la costa di levante e il Promontorio di Portofino.

Quanto è impegnativa?
La nostra traccia storica indicava circa 520 metri di dislivello complessivo e circa tre ore di cammino. Considerate questi numeri come riferimento indicativo della nostra escursione, non come tempo garantito: con i bambini, soste e ritmo personale possono allungare sensibilmente la giornata.
È quindi una proposta adatta a quelli che su 101giteinliguria.it definiamo piccoli camminatori: bambini che hanno già affrontato senza problemi escursioni con salita e diverse ore di cammino.
Non scegliete Monte Giugo come “prima escursione” dei bambini. È invece una bellissima prova per chi ha già camminato su percorsi più semplici e vuole conquistare una vera vetta panoramica partendo praticamente dalla città.
Il rientro ad anello
Dalla zona sommitale si prosegue sul crinale verso Passo della Crocetta e quindi si scende sulle alture di Sant’Ilario. La rete di sentieri e creuze offre più possibilità di rientro.
Per chiudere l’anello è preferibile tornare verso San Rocco e quindi ridiscendere a Nervi evitando, quando possibile, di trasformare l’ultimo tratto in una lunga camminata sull’Aurelia.
Quando andare
Evitate le giornate estive molto calde e afose: buona parte dell’impegno è concentrato nella salita. Anche vento forte, pioggia e terreno molto bagnato possono rendere l’escursione meno piacevole e più delicata.
La rete sentieristica può cambiare per vegetazione, manutenzione, frane o altri eventi. Verificate sempre condizioni e segnaletica sul posto e rinunciate o cambiate itinerario se il percorso non appare sicuro.
Nello zaino
- acqua in quantità adeguata;
- scarpe da trekking con buona aderenza;
- merenda o pranzo al sacco;
- k-way;
- cappellino e protezione solare;
- eventuali bastoncini da trekking;
- macchina fotografica o binocolo.
Scheda completamente aggiornata nel 2026 da 101giteinliguria.it. Le fotografie sono immagini originali delle nostre visite.





