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Ci sono borghi che non si visitano: si ascoltano.

Perinaldo, in provincia di Imperia, nell’entroterra di Bordighera e Vallecrosia, è uno di quei luoghi dove il silenzio ha voce e dove il cielo non è solo sopra di te — ma dentro ogni pietra, ogni storia, ogni sguardo.

Appollaiato su un crinale a q572 metri d’altitudine, Perinaldo, uno dei Borghi più Belli d’Italia e Bandiera Arancione, domina il paesaggio come una terrazza naturale sospesa tra mare e monti.

Da qui, nelle giornate più limpide, si scorgono la costa francese, il blu del Mediterraneo e, se si alza lo sguardo, nelle notti indicate, anche il profilo della Via Lattea

Il viaggio per arrivarci è già parte dell’esperienza: la strada sale tra curve panoramiche, uliveti e muretti a secco, fino a un borgo che sembra rimasto sospeso nel tempo. Non è un percorso veloce — ma è proprio questa lentezza che rende Perinaldo così speciale.

Seguiteci!

Una volta arrivati, troverete facilmente posteggio nella piazza sottostante il Comune o nell’ampio parcheggio presso il Centro Sportivo poco distante.

Il paese che guarda le stelle

Perinaldo è il paese natale di Giovanni Domenico Cassini (1625–1712), uno dei più grandi astronomi europei del Seicento.

Fu lui a scoprire la celebre “Divisione di Cassini” negli anelli di Saturno e a tracciare le basi della moderna osservazione planetaria.

Oggi il suo nome rivive nel moderno Osservatorio Astronomico “G.D. Cassini”, gestito da appassionati e scienziati che organizzano visite, serate di osservazione e attività didattiche per adulti, bambini e scuole.


Il cielo di Perinaldo, privo di inquinamento luminoso, è tra i più limpidi della Liguria: guardare la Luna o Saturno da qui, con i telescopi del centro, è un’esperienza che emoziona grandi e piccoli allo stesso modo.

Durante le serate estive e primaverili vengono organizzate aperture straordinarie, con spiegazioni, osservazioni e piccoli laboratori.

Non serve essere esperti: basta la curiosità di chi vuole imparare a guardare in alto.

La Galleria Affrescata

Il museo a cielo aperto (e connesso)

Passeggiando per il paese, ogni angolo racconta una storia.

Perinaldo è infatti un borgo “parlante”: le sue vie sono disseminate di cartelli con QR Code, da cui si possono ascoltare, leggere e vedere brevi racconti che svelano storie, aneddoti del passato, i monumenti e le curiosità locali.

È come avere una guida personale che si attiva con lo smartphone — un modo moderno e intelligente per far rivivere la memoria, senza toglierle poesia.

Lo stesso principio è applicato alla rete sentieristica, ottimamente manutenuta e caratterizzata da cartelli informativi nei vari punti di interesse.

Si può andare, ad esempio, a San Romolo in poco più di due ore di semplice cammino

Dove il cielo incontra la musica

Nella parte più alta del paese, dietro la Chiesa Parrocchiale, tra i vicoli, si apprezza anche una serie di foto a Ezio Bosso, il grande musicista e compositore scomparso nel 2020, che qui partecipò ad eventi musicali.


Queste installazioni a lui dedicate non sono solo un omaggio, ma un simbolo di armonia tra arte, scienza e natura — le tre anime che fanno di Perinaldo un luogo unico.

L’omaggio di Perinaldo al Maestro Ezio Bosso

Gita indicata per le seguenti età o attitudini:

 

 

Per un’ottima riuscita della giornata, rispettate sempre queste nostre indicazioni, basandovi sull’età del più piccolo del gruppo.
Per “piccoli camminatori” intendiamo bambini che già hanno dato prova di effettuare senza problemi escursioni un pochino più lunghe di quelle per loro consigliate e che comunque dimostrano di gradire l’attività escursionistica e una predisposizione a muoversi in ambienti diversi dal consueto.

Le foto che raccontano la vita passata del paese

Camminando tra i caruggi, si incontrano fotografie storiche appese ai muri delle case.

Sono ritratti di contadini, feste di paese, processioni, bambini con il grembiule e donne sedute a chiacchierare sulla soglia.

Immagini semplici ma potenti, che rendono il borgo vivo, come se i suoi abitanti di un tempo non se ne fossero mai andati davvero, come ha detto il Sindaco di Perinaldo, Francesco Guglielmi:

È un modo per avere i nostri vecchi sempre con noi.

Una frase che racchiude l’essenza del paese: un luogo che guarda al futuro con la memoria ben salda nel cuore.

Il Centro Sportivo e l’area picnic più panoramica della Liguria

Appena fuori dal borgo, il Centro Sportivo di Perinaldo offre un ampio spazio per le famiglie e i visitatori.

Dispone di un grande parcheggio gratuito, un bar sempre aperto nei fine settimana, un campo da calcio e aree attrezzate per diverse attività all’aperto.

Poco più avanti si trova quella che molti definiscono “l’area picnic più panoramica della Liguria”: un punto spettacolare con tavoli, panchine e una vista che abbraccia tutta la costa fino alla Francia.

È il posto ideale per fermarsi dopo la visita al borgo, mangiare qualcosa all’aperto e godersi il silenzio del crinale, con il mare sullo sfondo.

Uno dei vicoli del Centro Storico

Perché venirci in autunno o in primavera

In autunno e in primavera, Perinaldo dà il meglio di sé:
le giornate sono limpide, le temperature ideali per passeggiare e il cielo regala tramonti straordinari.

Le strade sono tranquille, i colori morbidi e il borgo si esplora senza fretta.

In estate, invece, il caldo e le curve rendono la salita un po’ più impegnativa — anche se le serate dell’osservatorio, con il cielo pieno di stelle, valgono ogni tornante.

Da non perdere, a Maggio, la Sagra del Carciofo!

ATTENZIONE: la lettura di questo articolo e la conseguente effettuazione della gita non può dare in alcun modo luogo a nessuna richiesta di risarcimento e rimborso né a procedimento giudiziario/arbitrale per infortuni, danni a persone/cose anche di terzi, e qualsivoglia ragione nei confronti dell’autore dello stesso, e solleva da ogni responsabilità civile e penale, anche oggettiva, l’autore stesso, l’editore e il titolare dello spazio web.

✨ Un borgo per chi ama osservare, ascoltare e ricordare

Perinaldo non è un borgo “da visitare in fretta”: è un luogo che invita a rallentare, a respirare e a guardare più in alto.

Che si venga per l’astronomia, per la musica di Bosso, per le foto del passato o per un pranzo tra le nuvole, si riparte sempre con la stessa sensazione:
di aver toccato, per un momento, qualcosa di infinito.


Scheda pratica

COME ARRIVARE
Perinaldo si trova nell’entroterra di Bordighera (IM), a circa 13 km dal mare.
Da Genova: autostrada A10, uscita Bordighera, poi seguire per Vallecrosia, San Biagio, Soldano e Perinaldo  (circa 25 minuti di salita con curve panoramiche).
Da Ventimiglia: possibile anche il percorso da Apricale e Baiardo, più suggestivo ma più tortuoso.

DOVE PARCHEGGIARE

  • Ampio parcheggio presso il Centro Sportivo di Perinaldo, con bar e servizi.

  • Altri posti disponibili presso la Caserma dei Carabinieri e in Piazza Mons. Rossi, a pochi passi dal centro storico e dall’osservatorio.
    Nei weekend è consigliato arrivare presto o nel tardo pomeriggio.

COSA FARE CON I BAMBINI

  • Visita guidata all’Osservatorio “G.D. Cassini” con osservazione del cielo e laboratori didattici.

  • Caccia ai QR Code per scoprire storie e curiosità del borgo.

  • Passeggiata tra le vie con le foto storiche e le meridiane sulle facciate.

  • Sosta al Centro Sportivo per giocare o fare merenda.

  • Pranzo o merenda all’area picnic panoramica poco sopra il paese.

ORARI DELL’OSSERVATORIO e NUMERI UTILI
Generalmente aperto nei weekend e nelle serate di luna nuova, con eventi speciali in primavera ed estate.
0184 672001 (Comune di Perinaldo)
Osservatorio :351 789 4592  aig. Lorenzo. 3391859360  Sig. Gian Carlo
IAT:  3804761705. aperto da maggio a ottobre .
www.perinaldo.org
Osservatorio G.D. Cassini – Pagina Facebook ufficiale

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