Il Sentiero Alpicella Megalitica è un percorso che unisce bellezze naturali e misteri storici. Qui, potrete esplorare una strada megalitica, un’antica via di comunicazione costruita con grandi pietre.
Le strade megalitiche sono testimonianze di civiltà remote, utilizzate per scopi rituali o astronomici.
Da dove si parte

Il punto di partenza, nella frazione di Ceresa
Il percorso inizia ad Alpicella (SV), un piccolo borgo dell’entroterra ligure alle spalle di Varazze. Da qui, salirete fino alla frazione di Ceresa, situata a circa 600 metri sul livello del mare.
La strada che porta a questo punto è stretta e sinuosa, con curve che si snodano tra le colline, offrendo viste panoramiche mozzafiato. Il tragitto è particolarmente bello in primavera, quando la natura esplode di colori e profumi.
Quello indicato nella foto è il punto di partenza della passeggiata. Potrete parcheggiare l’auto (anche se lo spazio non è molto) e seguire i cartelli che indicano la strada megalitica.

I cartelli che indicano la partenza
Gita indicata per le seguenti età o attitudini:



Per un’ottima riuscita della giornata, rispettate sempre queste nostre indicazioni, basandovi sull’età del più piccolo del gruppo.
Per “piccoli camminatori” intendiamo bambini che già hanno dato prova di effettuare senza problemi escursioni un pochino più lunghe di quelle per loro consigliate e che comunque dimostrano di gradire l’attività escursionistica e una predisposizione a muoversi in ambienti diversi dal consueto.

Prima Deviazione: Seguite i Sentieri N e T
Dopo circa 50 metri di cammino, troverete la prima deviazione. Dovrete seguire il cartello per i sentieri N e T. Questi segnavia vi guideranno lungo il percorso, assicurando che non vi perderete mentre esplorate questo affascinante itinerario.
Casali e Manufatti: Un Tuffo nel Passato
Lungo il sentiero, incontrerete numerosi casali in pietra, antiche costruzioni che testimoniano la vita rurale di un tempo. Questi edifici, insieme ai manufatti storici come muretti a secco e terrazzamenti, raccontano di un territorio gestito con cura dalle comunità locali.
Tuttavia, fate attenzione: alcuni casali sono pericolanti e segnalati. Mantenete la distanza, soprattutto se camminate con bambini.

La Strada Megalitica: un Tuffo nella Storia Celtica

Proseguendo sul sentiero, troverete un bivio. A sinistra si prende il sentiero N e a destra il sentiero T. Proseguite sul sentiero N per scoprire la straordinaria strada megalitica. Questo antico viale lastricato è un esempio unico di architettura antica.
Sul lato nord, i macigni sono in gran parte abbattuti, mentre la parte verso valle è costituita da triliti, pietre verticali sormontate da una pietra orizzontale, tamponati con pietre più piccole. Questi elementi costruiscono un muro continuo, evocando chiaramente la cultura celtica.
Il tracciato segue l’orientamento del sole durante il solstizio d’estate, sottolineando la connessione spirituale con la natura.

Il pannello esplicativo
l Cerchio di Pietre: Antiche Tracce di Spiritualità
Proseguendo sul sentiero, raggiungerete un suggestivo cerchio di pietre fitte affiancate. Al centro, troverete un masso orientato verso il Monte Greppino. Questo cerchio è un importante segno della spiritualità antica, un luogo che invita alla riflessione e alla connessione con la natura circostante.
Il Bivio per la Neviera: Una Scelta da Fare
Proseguendo poco oltre, troverete un trivio. A destra, un’ora di cammino vi condurrà a una neviera, una struttura utilizzata in passato per conservare la neve durante l’inverno. Tuttavia, per questo itinerario, preferiamo tornare indietro e riprendere il sentiero T, pronti a scoprire nuove meraviglie.
Il Monte Greppino: Una Vista Impagabile
Tornando infatti sui nostri passi a bivio che avevate scelto poco fa, prenderete a sinistra per giungere, in circa 20 minuti di cammino, la cima di questo monte, dove vi attende una vista impareggiabile a 360 gradi. Da qui potrete ammirare l’abitato di Alpicella, il Parco Eolico del Beigua, la Valle del Beigua, Varazze, e l’intera riviera ligure.
La fatica della salita sarà ampiamente ricompensata da questo panorama mozzafiato, che offre un vero e proprio punto di osservazione da non perdere.

La vista dal Monte Greppino
Il ritorno al punto di partenza va fatto seguendo il percorso a ritroso.
Tempi di percorrenza: Ceresa – Passeggiata Megalitica: 40 minuti
Bivio T/L – Monte Greppino: 15-20 minuti di ascesa
Monte Greppino – Ceresa: 25 – 30 minuti
Consigli Utili per la Passeggiata
La vostra passeggiata può terminare qui. Prima di partire, assicuratevi di avere una scorta d’acqua adeguata. Indossate pantaloni lunghi per proteggervi dai rovi e portate un binocolo se vi piace osservare la natura.
Questa passeggiata è ideale nei mesi di aprile a ottobre, ma anche in estate, grazie al clima fresco della zona.
Se Decidete di Proseguire: scoprite la Spada nella Roccia
Se decidete di continuare, scendendo lungo la strada, in auto, noterete una spada nella roccia. Questa è una delle tante che si trovano in Liguria come quella del Gifarco, di Murialdo, di Masone.
Continuando lungo la provinciale, sotto Alpicella, per tornare a Varazze, troverete l’indicazione per il sentiero D.
Lasciate l’auto e seguite il sentiero che vi condurrà a due punti di interesse: il Ponte dei Saraceni e il rifugio sotto la roccia.

Imbocco del Sentiero D
Il Ponte dei Saraceni e il Rifugio sotto la Roccia

Ponte Dei Saraceni
Scesi per qualche decina di metri dall’imbocco del sentiero D (uno stretto viottolo, poco individuabile dalla strada) troverete un ponte ad arco, in pietra, il Ponte dei Saraceni. Sotto il Ponte dei Saraceni, troverete alcuni laghetti dove potrete rinfrescarvi. Tuttavia, sconsigliamo di fare il bagno completo per motivi di sicurezza
Il Riparo sotto la Roccia: Un Riparo Antico
Proseguendo lungo il sentiero circa 400 metri, incrocerete una strada asfaltata e, dopo altri 50 metri, riprenderete il sentiero nel bosco.

Arriverete a un luogo affascinante noto come il Riparo sotto La Roccia

Il Riparo sotto la Roccia
Questo rifugio naturale, situato in una vasta fenditura tra due grandi rocce, è più di un semplice riparo. Le sue caratteristiche fanno pensare che potrebbe essere stato utilizzato dagli uomini del periodo megalitico.
La posizione strategica e la conformazione protettiva delle rocce suggeriscono che questo luogo fosse ideale per offrire riparo dalle intemperie e dai pericoli. È possibile che qui trovassero rifugio non solo pastori e viandanti, ma anche antiche popolazioni che abitavano la regione millenni fa. La fenditura potrebbe aver servito come un importante punto di sosta durante i loro spostamenti o come luogo sicuro per svolgere riti e cerimonie.
Le tracce della cultura megalitica presenti lungo il sentiero, come la strada megalitica e il cerchio di pietre, rendono plausibile l’ipotesi che anche il Riparo sotto la Roccia facesse parte di un insieme di luoghi sacri o funzionali usati dalle comunità preistoriche. Esplorare questo luogo non è solo un’immersione nella natura, ma anche un tuffo nella storia antica, un’opportunità per riflettere su come questi luoghi siano stati testimoni di vite vissute migliaia di anni fa.
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Nello zaino, non dimenticare:
- abbondante scorta d’acqua
- borraccia
- macchina fotografica/binocolo
- telo da picnic
- k-way
- scarpe antiscivolo
Speriamo che questa passeggiata, ricca di storia e natura, vi piacerà. Condividete con noi le vostre impressioni e suggerimenti.
Consigli utili
- Fate attenzione agli animali nel bosco e all’incuria dei sentieri, che possono variare con le stagioni.
- Usate sempre i bastoncini da trekking e non disturbate gli animali selvatici.
- Non dimenticate di portare con voi una scorta d’acqua e, se pianificate una lunga escursione, anche cibo.
- Portate un fischietto per segnalare la vostra posizione e informate sempre qualcuno sul vostro punto di partenza.












