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Una proposta per trascorrere una giornata nell’entroterra ligure partendo da Sassello, tra amaretti, boschi e panorami. L’itinerario prosegue verso Giusvalla, dove una grande area picnic, la Panchina Panoramica e i resti dell’antico castello medievale offrono l’occasione per una gita rilassante adatta alle famiglie.

Da dove si parte

La giornata può iniziare da Sassello (SV), uno dei borghi più conosciuti dell’entroterra ligure e una meta che merita già da sola una visita.

Si raggiunge facilmente dal casello autostradale di Albisola (SV), in circa 30 minuti di strada con un certo numero di curve e di autovelox, passando anche da Stella, il paese natale del Presidente Sandro Pertini, dove si trova la sua casa.

Passeggiando tra le vie del centro storico si scopre un paese ordinato, ricco di tradizioni e profondamente legato alla propria storia gastronomica. Sassello è infatti famoso in tutta Italia per i suoi amaretti, uno dei prodotti simbolo del territorio e sede del Parco Regionale del Beigua.

Un breve giro in centro è obbligo (c’è anche una bella area giochi al fresco), ma prima di ripartire vi consigliamo di fermarvi in una delle storiche pasticcerie del borgo per acquistare qualche specialità locale, da gustare più tardi durante il picnic.

Gita indicata per le seguenti età o attitudini:

 

 

Per un’ottima riuscita della giornata, rispettate sempre queste nostre indicazioni, basandovi sull’età del più piccolo del gruppo.
Per “piccoli camminatori” intendiamo bambini che già hanno dato prova di effettuare senza problemi escursioni un pochino più lunghe di quelle per loro consigliate e che comunque dimostrano di gradire l’attività escursionistica e una predisposizione a muoversi in ambienti diversi dal consueto.

Una sosta nella natura tra Lago dei Gulli e Foresta della Deiva

Nei dintorni di Sassello si trovano alcuni degli angoli naturalistici più apprezzati dell’Appennino ligure.

Lago dei Gulli

Tra questi il Lago dei Gulli, particolarmente frequentato durante la bella stagione, e la Foresta della Deiva, una vasta area boschiva attraversata da sentieri e percorsi immersi nel verde.

Chi dispone di più tempo può dedicare una parte della mattinata a una breve passeggiata tra i boschi, approfittando dell’ombra e delle temperature generalmente più fresche rispetto alla costa.

Verso Giusvalla attraverso le colline dell’entroterra

Lasciato Sassello, il percorso prosegue in direzione Giusvalla (provinciale per Acqui, dopo qualche chilometro trovate le indicazioni).

La strada attraversa un paesaggio fatto di boschi, prati e dolci colline che raccontano una Liguria molto diversa da quella del mare. In circa trenta minuti si raggiunge uno dei comuni più piccoli della regione, immerso nella tranquillità dell’entroterra savonese.

Area picnic di Giusvalla

Area picnic di Giusvalla

L’area picnic di Giusvalla

Uno dei motivi che rendono interessante questa gita è la presenza di una grande area picnic situata nelle immediate vicinanze del paese.

L’area si presenta curata e ben tenuta, con tavoli e spazi verdi che permettono di trascorrere alcune ore all’aria aperta in totale relax, con una piccola area giochi per bambini,

È il luogo ideale per fermarsi a pranzo e godersi il silenzio della natura, lontano dal traffico e dalla confusione delle località più frequentate.

ATTENZIONE: la lettura di questo articolo e la conseguente effettuazione della gita non può dare in alcun modo luogo a nessuna richiesta di risarcimento e rimborso né a procedimento giudiziario/arbitrale per infortuni, danni a persone/cose anche di terzi, e qualsivoglia ragione nei confronti dell’autore dello stesso, e solleva da ogni responsabilità civile e penale, anche oggettiva, l’autore stesso, l’editore e il titolare dello spazio web.

La Panchina Panoramica di Giusvalla

Dall’area del paese è possibile raggiungere a piedi la Panchina Panoramica di Giusvalla, situata sulla collina che domina l’abitato.

La passeggiata è breve e alla portata delle famiglie con bambini. Una volta arrivati, il panorama si apre sulle colline circostanti e sull’intera vallata.

Panchina gigante di Giusvalla

Panchina gigante di Giusvalla

La panchina fa parte del circuito delle Big Bench, le grandi panchine panoramiche che negli ultimi anni sono diventate una delle attrazioni più apprezzate dell’entroterra italiano. Le sue dimensioni fuori scala la rendono particolarmente divertente per i più piccoli e rappresentano un originale punto fotografico per tutta la famiglia.

I resti dell’antico Castello di Giusvalla

Dalla zona della Panchina Panoramica è possibile osservare anche ciò che rimane dell’antico Castello di Giusvalla.

Oggi sono ancora visibili alcuni tratti delle mura e parte delle strutture originarie, sufficienti per immaginare l’importanza che questa fortificazione ebbe durante il Medioevo.

Il castello sorgeva infatti in una posizione strategica, sulla collina che domina la confluenza tra il torrente Giusvalletta e il Rio del Chicca. Da qui era possibile controllare una delle principali vie di collegamento tra l’entroterra ligure e la costa savonese.

Il castello si può raggiungere in auto ma occorre comunque percorrere un ultimo tratto a piedi e non c’è possiblità di posteggio, quindi il nostro consiglio è di raggiungerlo a piedi, partendo dal bivio che scende dalla panchina panoramica.

Giusvalla e il legame con Aleramo

La storia del castello è strettamente legata alla figura di Aleramo, uno dei personaggi più importanti della storia medievale dell’Italia nord-occidentale.

Nel X secolo l’imperatore Ottone I affidò ad Aleramo il controllo di un vasto territorio conosciuto come Marca Aleramica. Da questa dinastia nacquero alcune delle più importanti famiglie feudali del Nord Italia.

Alla fine dell’XI secolo il territorio venne suddiviso tra i discendenti di Aleramo e Giusvalla entrò nei possedimenti di Bonifacio del Vasto. Secondo una tradizione locale, i soldati stanziati nel castello erano conosciuti come “Bonificini”, nome che sarebbe rimasto nella memoria popolare del territorio.

Nel corso dei secoli la fortificazione passò sotto il controllo di diverse famiglie e signorie, tra cui i Del Carretto, i Marchesi del Monferrato e importanti famiglie genovesi come gli Spinola e gli Imperiale.

Con il mutare delle tecniche militari e degli equilibri politici il castello perse progressivamente la propria funzione difensiva fino ad essere abbandonato.

Oggi i suoi resti rappresentano una testimonianza preziosa della lunga storia di questo angolo dell’entroterra ligure.

Una giornata tra natura, storia e panorami

La combinazione tra il borgo di Sassello, i suoi prodotti tipici, i boschi della Deiva, il Lago dei Gulli, l’area picnic di Giusvalla, la Panchina Panoramica e i resti dell’antico castello rende questa proposta particolarmente completa.

In poche decine di chilometri si alternano natura, storia, tradizioni gastronomiche e panorami che permettono di scoprire una Liguria meno conosciuta ma ricca di fascino.

Una proposta per primavera ed estate

L’itinerario può essere affrontato durante tutto il periodo primaverile e per buona parte dell’estate, preferibilmente evitando le giornate più calde.

La combinazione tra borgo storico, natura, area picnic e breve passeggiata panoramica lo rende particolarmente adatto alle famiglie con bambini e a chi desidera trascorrere una giornata lontano dalle località costiere più frequentate.

Informazioni utili

Periodo consigliato: Primavera, estate e inizio autunno

Luoghi principali: Sassello, Lago dei Gulli, Foresta della Deiva, Giusvalla, Panchina Panoramica di Giusvalla

Costo: Accesso libero alle aree esterne

Fasce di età consigliate:

  • 6-10 anni
  • 11-14 anni

Tempo consigliato: Intera giornata

Consigli utili

Nello zaino, non dimenticare:

  • borraccia
  • macchina fotografica
  • telo da picnic
  • k-way
  • scarpe antiscivolo

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