Una fortezza imponente, un panorama che arriva fino all’Appennino e un percorso capace di trasformare la storia in un’esperienza da vivere: il Forte di Gavi, nell’Alessandrino, è una bella idea per una gita con bambini più grandi e ragazzi.
Nel luglio 2026 il Forte ha riaperto dopo un importante intervento di recupero e valorizzazione con il progetto Forte 4.00: nuovi spazi museali, percorsi rinnovati, strumenti digitali e interventi dedicati all’accessibilità hanno dato un volto nuovo a uno dei più importanti esempi di architettura militare del territorio.
Come si raggiunge
Da Genova si può raggiungere Gavi attraverso l’Autostrada A7, uscendo a Serravalle Scrivia e proseguendo verso Gavi.
Chi preferisce un itinerario più panoramico può invece salire da Campomorone verso il Passo della Bocchetta, proseguire per Voltaggio e raggiungere poi Gavi. È una strada suggestiva ma più tortuosa: meglio tenerne conto se i bambini soffrono il mal d’auto.

Il Forte di Gavi
La fortezza domina il borgo dalla sua posizione strategica. L’attuale struttura nasce dalla trasformazione dell’antico castello medievale avviata nel Seicento e racconta secoli di storia militare attraverso bastioni, cortili, ambienti di servizio, celle, magazzini e camminamenti.
Uno degli aspetti più affascinanti della visita è proprio la possibilità di leggere il territorio dall’alto: guardando verso Genova si comprende immediatamente perché questa posizione fosse così importante per controllare le vie di comunicazione tra la costa ligure e la pianura.
Il nuovo Forte 4.00
Nel 2026 il Forte ha riaperto completamente rinnovato. Il progetto Forte 4.00 ha interessato gli spazi, i servizi e il percorso museale permanente, introducendo anche nuova cartellonistica, strumenti digitali e soluzioni pensate per rendere la visita più coinvolgente.
Sono stati recuperati anche bastioni, antiche garitte panoramiche, aree esterne e il vigneto storico. L’Alto Forte, che per lungo tempo non era accessibile al pubblico, è stato messo in sicurezza e viene aperto secondo le modalità previste dal calendario delle visite.
Il Forte non è il classico museo da osservare dietro una vetrina: si cammina dentro una vera fortezza, tra passaggi, cortili, bastioni e panorami. È particolarmente indicato per bambini in età scolare e ragazzi curiosi di castelli, storia e avventura.
La visita
Le visite vengono organizzate secondo il calendario ufficiale del Forte e si svolgono in gruppo. Il percorso è in buona parte all’aperto: sono quindi consigliate scarpe comode e abbigliamento adatto alla stagione.
Il complesso è articolato tra Basso Forte e Alto Forte. Gli interventi più recenti hanno migliorato l’accessibilità di diversi ambienti, ma alcune parti del complesso possono avere limitazioni legate alla conformazione storica della struttura. Prima della visita consigliamo quindi di verificare sempre le indicazioni ufficiali, soprattutto in presenza di esigenze specifiche di mobilità.
Non inseriamo qui orari fissi perché il calendario delle aperture e delle visite può cambiare durante l’anno. Controllate sempre la pagina ufficiale prima di partire e, quando previsto, prenotate la visita.
Una passeggiata anche a Gavi
Dopo il Forte vale la pena scendere nel centro storico di Gavi e completare la giornata con una passeggiata nel borgo. Per una gita più ampia si può inoltre abbinare la visita a Voltaggio.
Informazioni utili
Forte di Gavi
Via al Forte – 15066 Gavi (AL)
Prenotazioni e informazioni: drm-pie.gavi@cultura.gov.it
Tel. 0143 643554
Verifica calendario, orari e modalità di visita →
Scheda aggiornata nell’ottobre 2026 sulla base delle informazioni ufficiali del Ministero della Cultura. Verificate sempre le condizioni di visita prima della partenza.
