Voltaggio, in provincia di Alessandria, è un paese che ha costruito il suo passato sull’acqua, e che sull’acqua, da secoli, vive.

Scopriamo il paese

Voltaggio è attraversato da ben tre rivi che vanno a confluire nel principale torrente Lemme.
Nel paese di Voltaggio quindi, si può stare sia seduti sulla rive del fiume a tirare le pietre nell’acqua, sia fare un picnic sui prati, sia far giocare i bambini in un piccolo parco giochi a misura di bambini piccoli: tutto recintato con cancelletti di sicurezza e un sacco di scivoli e altalene per tutte le età!
Il nostro itinerario può partire dal posteggio principale del paese, che si trova in un grande piazzale nelle vicinanze della sorgente sulfurea. Per arrivarci, attraverserete in auto il primo dei due bellissimi ponti ad arco che abbelliscono il paese. In questo piazzale troverete sempre posteggio, e appena scesi dall’auto, i bambini si precipiteranno verso il piccolo parco giochi al lato della piazza, pulito, ben tenuto e, soprattutto, recintato.

Voltaggio - area giochi

L’area giochi a lato del posteggio principale del paese

La Fonte della Fornace

Il nostro primo suggerimento è di oltrepassare il parco giochi e imboccare un piccolo sentiero posto a monte, che riporta l’indicazione “Fonte della Fornace“. Vi condurrà in breve (circa 800 metri di distanza), ad una freschissima sorgente, attraversando in pianura il bosco che costeggia il rio Morsone. In stagione, i bambini vi chiederanno di bagnarsi e potete senz’altro concederlo perchè l’acqua è spesso molto bassa (controllate prima!).
Sul sentiero troverete panche di legno e un’area di sosta e noterete con piacere che esso è sempre protetto verso il lato del torrente, nei punti in cui si è reso necessario.
Il consiglio è, come minimo, di fare il pieno d’acqua fresca.

Voltaggio - La sorgente sulfurea

L’ingresso della Sorgente Sulfurea

La Sorgente Sulfurea e il Ponte dei Paganini

Al vostro ritorno, potrete far provare ai bambini un’esperienza sensoriale divertente: attraversate il piccolo ponte di ferro verde che attraversa il rio e vi troverete davanti alla sorgente sulfurea.

Entrando nella grotta artificiale e avvicinandovi alla parete, due getti d’acqua zampilleranno e diffonderanno per l’aria un notevole odore di zolfo, molto simile a quello delle uova andate a male…
Sarà così un’occasione per spiegare ai bambini come e perchè l’acqua ha questo particolare odore.

Se riuscirete a dissuadere i bambini dal tornare nel parco giochi, allora vi consigliamo di addentrarvi un pochino nel paese, e scendere ad ammirare il ponte romano detto “Ponte dei Paganini“, la più antica costruzione del paese, composto ancora da alcune parti originali risalenti al 1300.

Poche centinaia di metri più a monte troverete il bar pasticceria Cavo, davanti alla chiesa. Lì potrete degustare i famosi Amaretti di Voltaggio.

Se le giornata vi concede ancora tempo, potete proseguire verso Gavi e visitare il Forte (controllare però sul sito del Forte di Gavi, le giornate e gli orari di apertura).

Come si raggiunge

Voltaggio si può raggiungere uscendo dal casello di Busalla dell’Autostrada A7 Genova – Serravalle, prendendo poi la provinciale per Serravalle e deviando a sinistra all’altezza di Borgo Fornari, attraversando il Passo della Castagnola.
Oppure, da Campomorone (GE), superando il passo della Bocchetta. Entrambi gli itinerari presentano tornanti.

Nello zaino, non dimenticare:

  • macchina fotografica
  • borracce da riempire con l’acqua della Fonte della Fornace

Provata: Agosto 2014

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