Ferragosto in Liguria: idee per gite, picnic, piscine e avventure da vivere in famiglia
Ferragosto è il momento perfetto per staccare la spina e trascorrere una giornata all’aria aperta. Liguria e dintorni offrono proposte per tutti i gusti: passeggiate tra boschi secolari e laghi, castelli arroccati, sentieri botanici, parchi avventura, picnic vista mare o colline e piscine attrezzate per i più piccoli. In questo articolo trovi una selezione di gite per trascorrere il 15 agosto tra natura, relax e divertimento. Ogni proposta è pensata per le famiglie: troverai indicazioni sul percorso, accessibilità, servizi e consigli per vivere al meglio la giornata.
Passeggiate e sentieri nella natura
1. Passeggiata al Lago di Osiglia (SV)
Una comoda strada sterrata lunga circa 4 km gira intorno al lago artificiale di Osiglia. Il percorso è quasi completamente pianeggiante e adatto a passeggini: la camminata completa dura circa 1h30 e non presenta dislivelli.
Lungo la riva troverai pannelli didattici dedicati all’Agenda 2030, un ponte panoramico (Ponte Manfrin) e aree picnic con acqua potabile. Porta una bottiglia d’acqua (ci sono solo tre fontanelle), cappello e repellente per insetti. È una gita ideale in primavera, estate e inizio autunno; in inverno il lago è spesso spoglio e freddo.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/passeggiata-al-lago-di-osiglia/
2. Anello del Monte Zatta (Parco dell’Aveto)
Per chi cerca un’escursione più impegnativa, l’Anello del Monte Zatta nel Parco dell’Aveto è lungo circa 8 km con 500 m di dislivello.
Dal Passo del Bocco si segue il sentiero A10 attraversando boschi di faggi monumentali fino a Poggio Buenos Aires, dove ci sono tavoli, un “Faggio Monumentale” e informazioni sugli emigranti genovesi in Argentina. Salendo alle cime (1 355 m e 1 404 m) la vista spazia dalla Corsica all’Elba. Servono acqua, snack, giacca antivento e bastoncini; l’itinerario è adatto a ragazzi dai 10 anni abituati a camminare.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/anello-del-monte-zatta/
3. Foresta della Barbottina (Colle del Melogno)
Nella Val Bormida si trova una faggeta secolare che si può esplorare con un anello di circa 10 km quasi senza dislivello. Il sentiero parte nei pressi dell’ex bar La Baita al Colle del Melogno e segue i segnavia dell’Alta Via dei Monti Liguri. Camminerai sotto faggi alti oltre 50 m, attraverserai un prato con una casetta forestale e potrai proseguire fino alle “Rocce chiare”
Porta acqua, impermeabile e macchina fotografica; rispetta le mucche al pascolo mantenendo almeno 20 m di distanza
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/foresta-della-barbottina/
4. Il “Castello” dei Fieschi a Montoggio (GE)
Dal centro di Montoggio (Valle Scrivia) una mulattiera di circa 1 km e 82 m di salita conduce ai ruderi del castello dei Fieschi.
Il castello domina il territorio e regala un panorama a 360°, ma il sentiero è esposto in alcuni punti: tieni i bambini per mano. All’inizio si incontra la chiesa di San Rocco; parcheggia a Località Castello (44.521837 N 9.0440703 E) invece di seguire il navigatore fino ai ruderi. Porta acqua, k‑way e telo per un picnic vicino alle mura.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/castello-fieschi-montoggio/
5. Anello dell’Adelasia (Altare, SV)
Percorso ad anello che attraversa la Foresta demaniale dell’Adelasia e tocca punti storici come le trincee napoleoniche di Bricco del Tesoro.
Ci sono varianti: il giro breve dura circa 2 ore, quello lungo mezza giornata. Si parte dalla strada Altare–Rocchetta Cairo (coordinate 44.3846036 N 8.3845225 E) e si arriva alla Cascina Miera (punto ristoro aperto da aprile a novembre). Lungo il percorso si trovano un capanno per il birdwatching, boschi di faggi, torrenti e la suggestiva Rocca dell’Adelasia con vista sul Finalese. È necessario portare acqua (non ci sono fonti), scarpe da trekking e giacca impermeabile.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/anello-dell-adelasia/
6. Rifugio Pian delle Bosse (Toirano, SV)
Una facile salita di 40 minuti con 123 m di dislivello parte da Cascina Porro e porta al rifugio Pian delle Bosse. Lungo il percorso si segue il Sentiero Botanico Naturalistico con 25 specie vegetali e pannelli descrittivi. Il rifugio, a 841 m, offre cibo quando è aperto o spazi per un picnic. I bambini possono salire al punto panoramico Pratello (15 min) o passeggiare nei pascoli, mentre gli escursionisti più esperti raggiungono Rocca dell’Aia (non adatta ai piccoli per le parti esposte). Indossa scarponcini, porta acqua, bastoncini e k‑way
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/pian-delle-bosse/
7. Sentiero della Pace (Capanne di Marcarolo, AL)
La “Via della Pace” è un anello di 4,4 km (1h30–2h) nel Parco delle Capanne di Marcarolo. Il sentiero è attrezzato con otto pannelli che raccontano la storia della benedettina Benedicta e della strage del 1944; lungo il percorso ci sono panchine e tavoli per soste.
Si parte dal borgo di Capanne di Marcarolo e si può percorrere in entrambi i sensi; attenzione a un ponte con cavo non transitabile e ad alcuni tratti lungo la strada.
Vicino al pannello 3 c’è un’area giochi in legno; una deviazione porta a Cascina Foi (rifugio) e al Neviera, un antico deposito di neve. Porta spray anti‑zecche, pantaloni lunghi, acqua e telo picnic.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/sentiero-della-pace/
8. Dal Passo del Biscia al Monte Porcile: “Trentino? No Liguria!”
Questa passeggiata di 4,5 km (180 m di dislivello) parte dal Passo del Biscia e segue una pista forestale ombreggiata fino a un pianoro panoramico nei pressi del Monte Porcile. La zona ricorda i paesaggi del Trentino con pinete, depositi di manganese e rocce verdi. A metà percorso troverai una piccola casetta con tavolo da picnic, ma conviene proseguire fino alla grande radura con una vista stupenda. Porta acqua, crema solare e telo; all’inizio della camminata si trovano tre statue bianche che commemorano i partigiani caduti
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/passo-del-biscia-monte-porcile/
9. Monte di Portofino per bambini
Dal parcheggio vicino all’ex hotel Portofino Kulm parte un’ampia strada che in circa 30 minuti porta a Pietre Strette, snodo dei sentieri del monte. Lungo il percorso ci sono panchine e un’area picnic con vista sul Tigullio. La strada, spesso ombreggiata, è perfetta per le giornate calde.
Una volta arrivati, torna indietro lungo lo stesso percorso o prosegui per un anello di 6,3 km passando per Semaforo Nuovo (240 m di dislivello). Indossa scarpe da trekking, porta binocolo e macchina fotografica e fai attenzione ai tratti espost
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/monte-di-portofino/
10. Ventarola e Sentiero Natura (Parco dell’Aveto)
Dal borgo medievale di Ventarola un percorso di 6 km (andata e ritorno) segue un comodo sentiero pianeggiante con pannelli che illustrano la flora e la fauna del Parco. Ventarola era un antico punto di sosta lungo le vie del sale e ospita ancora un’antica fontana
. L’itinerario attraversa prati, guadi e passerelle, una delle quali priva di parapetto richiede prudenza. Si arriva alla Crocetta, area picnic con tavoli e barbecue dove spesso pascolano mucche Cabannine. Ricorda di portare acqua, repellente e telo; non ci sono fonti lungo il percorso e i corsi d’acqua sono senza protezioni
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/ventarola-sentiero-natura/
11. Cascata della Ravezza e Lago delle Lame
Dal Lago delle Lame parte un sentiero segnalato in giallo che porta alla cascata della Ravezza (60–70 min per tratta). La prima parte è pianeggiante, poi una ripida salita attraverso faggi conduce al belvedere, dove si trova una panchina. Per ragioni di sicurezza non è consigliato scendere fino alla base della cascata né fare il bagno
Al ritorno si può visitare il piccolo Museo del Bosco e pescare trote nel lago (noleggio canna e esche disponibili). Porta acqua, giacca impermeabile e scarpe antiscivolo
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/cascata-della-ravezza-lago-delle-lame/
12. Museo del Bosco al Lago delle Lame
Vicino al Lago delle Lame si trova un museo dedicato al mondo delle foreste, con attrezzi d’epoca, pannelli interattivi e una pistola a infrarossi per leggere i “codici a barre” degli alberi.
Un percorso esterno insegna a riconoscere le impronte degli animali e l’importanza del legno morto. È aperto nei weekend estivi; conviene contattare l’ente del Parco Aveto per gli orari. Il museo si trova accanto al lago e all’inizio della passeggiata per la cascata, dove c’è anche un tavolo da picnic. Consigliati macchina fotografica e abbigliamento da trekking.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/museo-del-bosco-lago-delle-lame/
13. Sentiero Chighizola – Montallegro‑Passo della Crocetta (Rapallo, GE)
Dal Santuario di Montallegro, raggiungibile in auto o funivia da Rapallo (la funivia sale 600 m in pochi minuti), parte un sentiero pavimentato con ciottoli che in 2,5 km e 65 m di dislivello conduce a Passo della Crocetta. Il percorso offre splendide vedute sul Golfo del Tigullio ma in alcuni punti è esposto: i bambini vanno sempre tenuti per mano. A Passo della Crocetta c’è un prato per riposarsi; poi si torna per lo stesso sentiero La funivia è aperta in estate 9–12 e 14–18 (andata 5,50 €; andata e ritorno 8 €). Porta k‑way, scarpe con suola antiscivolo e acqua (c’è una fontana alla partenza).
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/sentiero-chighizola/
14. Lago del Brugneto (Alta Val Trebbia)
Il lago del Brugneto è un bacino artificiale dove è vietato fare il bagno; lungo le rive non ci sono protezioni, perciò è necessario sorvegliare i bambini. Il giro completo è un percorso di 13,5 km che richiede circa 6 ore; lungo il percorso si incontrano diverse aree picnic.
C’è solo una sorgente d’acqua, quindi occorre portarne in abbondanza. Per chi non se la sente di camminare tutto, si può partire dai paesi di Bavastri o Fontanasse e fare tratti più brevi. Indispensabili acqua, bastoncini, k‑way e snack energetici.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/lago-del-brugneto/
15. Grotte di Toirano (SV)
A Borghetto Santo Spirito (SV) si visitano le Grotte di Toirano, un complesso speleologico di interesse archeologico con resti di orsi delle caverne e impronte umane del Paleolitico. Il percorso guidato (70 minuti) attraversa il Corridoio delle Impronte, il Cimitero degli Orsi e il Pantheon con concrezioni di aragonite.
La temperatura interna è 16 °C: servono una felpa e scarpe antiscivolo. Si accede solo con visita guidata (orari 9:30–12:30 e 14:00–17:00), i bambini sotto gli 8 anni potrebbero annoiarsi e i passeggini non sono ammessi. Porta una giacca, acqua e macchina fotografica.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/grotte-di-toirano/
16. Castello della Pietra e Sentiero dei Castellani (Vobbia, GE) – controllare apertura del sentiero
A Vobbia un imponente castello incastrato tra due torrioni rocciosi domina la valle del Vobbia. Il sentiero che sale al castello dura circa 30 minuti; l’ultimo tratto percorre passerelle metalliche ancorate alla roccia. Il castello è aperto con visite guidate nei weekend e festivi da maggio a ottobre; è obbligatorio prenotare tramite il Parco dell’Antola. Chi vuole una passeggiata più lunga può seguire il Sentiero dei Castellani, un anello di circa 1h30 con dieci punti tematici (gola, torre di guardia, civiltà del castagno, carbone, geologia, belvedere ecc.)
. Porta acqua, binocolo, k‑way e scarpe con buona aderenza; il sentiero è ripido e scivoloso quando coperto di foglie.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/castello-della-pietra-sentiero-dei-castellani/
Picnic e mete relax
17. Prà Riondo (Parco del Beigua)
In un altipiano tra Piampaludo e Varazze si trova l’area picnic di Prà Riondo. Qui troverai tavoli, una sorgente d’acqua nascosta e un belvedere raggiungibile seguendo il segnavia quadrato rosso; un altro sentiero (tre pallini gialli) porta al Monte Sciguelo. C’è anche un giardino geologico e un centro visite. Porta telo picnic, k‑way, occhiali da sole, spuntino e acqua101giteinliguria.it.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/picnic-pra-riondo/
18. Sentiero Botanico di Ciaé (Sant’Olcese, GE)
Percorso didattico in salita con cartelli che illustrano 32 specie vegetali (quercia, ciliegio, carpino, erica, castagno, nespolo, ecc.).
Raggiunta la borgata medievale di Ciaé troverai un rifugio con 14 posti letto e tavoli da picnic; si può proseguire verso Orero per ammirare una quercia secolare ma il ritorno deve essere per la stessa via, poiché l’alternativa presenta tratti esposti. Per arrivare si può prendere l’A7 fino a Bolzaneto e poi seguire per Sant’Olcese e Ronco, oppure utilizzare il trenino Genova–Casella e scendere a Sant’Olcese Tullo.
È consigliato per bambini dagli 8 anni; evitare le giornate molto calde e sorvegliare i piccoli nei pressi dei torrenti. Porta acqua e telo picnic.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/sentiero-botanico-ciae/
19. Varese Ligure e il Parco Eolico di Passo Cappelletta (SP)
Una gita in Alta Val di Vara che unisce il borgo medievale di Varese Ligure, famoso per l’agricoltura biologica e il “Borgo Rotondo”, e il parco eolico sul confine con l’Emilia. In paese c’è un’area gioco e tavoli picnic all’ingresso. Dal Passo Cappelletta parte una strada sterrata di 5 km (oppure un sentiero) che sale alle pale eoliche; la strada è molto tortuosa. Dalla cima si ammirano le cime dell’Appennino, la Corsica e la Pianura Padana; il sito è stato uno dei primi parchi eolici italiani. Tempo di viaggio da Genova: 1h15; porta un telo, macchina fotografica e occhiali da sole.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/varese-ligure-parco-eolico/
20. Framura e la Via del Mare (SP)

Un tratto della Via del Mare
Il borgo di Framura vanta un suggestivo camminamento sul mare inaugurato nel 2016. La Via del Mare è un sentiero di 800 m scavato nella scogliera che collega la stazione alle spiagge di Torsei e La Vallà; all’inizio c’è un bar ma non ci sono fonti d’acqua lungo il percorso.
Regole: tenere per mano i bambini, non accedere con biciclette e non uscire dal sentiero. La spiaggia La Vallà ha frangiflutti che creano una piscina naturale perfetta per lo snorkeling, ma attenzione ai ricci vicino agli scogli. Proseguendo si arriva alla spiaggia di Arena e, con una scala ripida, al borgo di Anzo con fontana e panchine.
È consigliato arrivare in treno (parcheggi limitati) e portare acqua, crema solare, scarpe da ginnastica e telo. Per completare la giornata si può noleggiare una bici da Pesciocan e percorrere la pista ciclopedonale Maremonti fino a Bonassola e Levanto (4,5 km, prevalentemente in galleria, vista mare)
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/framura-via-del-mare/
21. Parco Avventura Mendatica (IM)
Nel Parco delle Canalette a Mendatica (Alpi Liguri) un parco avventura propone sei percorsi sospesi adatti a bambini e adulti: giallo (3–5 anni), verde (facile), verde plus, blu (medio), rosso (difficile) e nero (molto difficile fino a 12 m di altezza) Tutti utilizzano imbragature e linee vita, con istruttori qualificati e un limite di età minima di 5 anni (eccetto il percorso giallo)
Nel parco ci sono bar, area picnic con barbecue, campo sportivo e possibilità di campeggiare. I periodi di apertura variano: ad agosto è aperto tutti i giorni, negli altri mesi solo nei weekend.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/parco-avventura-mendatica/
22. Picnic a Piampaludo (SV)
L’altipiano di Piampaludo ospita un’area picnic con sei tavoli, barbecue e una fontana, immersa tra ontani e pioppi1. Si trova lungo la strada che da Urbe porta a Piampaludo ed è segnalata. In auto da Genova ci vuole circa un’ora. Porta un telo, k‑way e un pallone per i bambini.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/picnic-piampaludo/
23. Cappelletta di Masone (GE)
Sull’altopiano del Passo del Faiallo la Cappelletta di Masone offre un enorme prato dove rilassarsi al fresco. Si raggiunge via SS 456 da Voltri o A26 fino a Masone e poi Passo del Faiallo.
In estate la Pro Loco organizza eventi come cinema all’aperto e cene; accanto c’è la trattoria “Lo Scoiattolo”. Porta un telo, palla, macchina fotografica e, se vuoi, la bicicletta. Attenzione: l’accesso all’area picnic può essere limitato in alcune giornate.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/cappelletta-di-masone/
24. Picnic sulla vetta delle Langhe – Mombarcaro (CN)
Nel punto più alto delle Langhe (896 m) sorge Mombarcaro, raggiungibile dall’uscita Montezemolo dell’A6. La strada è panoramica e segue un antico percorso napoleonico con molte curve. In paese c’è una piazzola picnic con due tavoli, barbecue, giochi e acqua accanto a un vecchio aereo G91.
È un luogo tranquillo perfetto per picnic primaverili. Da Genova occorrono circa 1h35; porta telo, acqua, occhiali da sole, k‑way e pallone.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/picnic-vetta-delle-langhe/
25. Parco Storico Villa Serra di Comago (Sant’Olcese, GE)
Questo parco ottocentesco comprende prati, un lago popolato da anatre, cigni e tartarughe, un grande parco giochi e una villa neogotica che ricorda i cottages inglesi. Nel 2015 è stato premiato come il parco più bello d’Italia; in estate ci sono un trenino, gonfiabili e mercatini
. L’ingresso è a pagamento ma economico; il parco è aperto tutti i giorni con orari variabili (chiuso il 1º gennaio e il 25 dicembre e durante il vento forte). Porta un telo, acqua (il bar non sempre è aperto), pallone e macchina fotografica.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/parco-villa-serra/
Parchi acquatici, piscine e altre idee
26. Piscine per bambini a Genova e provincia
Per chi preferisce rinfrescarsi in acqua, l’articolo Piscine per bambini a Genova elenca numerosi impianti con aree dedicate ai più piccoli. Tra i più apprezzati ci sono:
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Sciorba (Genova Molassana): piscina per bambini con scivolo, animazione e ampio parcheggio, aperta giugno–agosto 8–20
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Lido di Genova: tre piscine di acqua di mare, di cui una baby vicina all’area giochi
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Crocera Stadium: piscina all’aperto profonda 1,30 m con solarium, bar e gonfiabili
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Piscine di Albaro: tre vasche, una per bambini (profondità 60 cm), solarium e bar
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Piscina Porto Antico: aperta maggio‑settembre 9–19 con piscina baby, solarium e bar
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Piscina di Sori: complesso che include spiaggia e gonfiabili
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Altri impianti: Villa Gavotti a Sestri, piscine di Casella, Torriglia, Casanova di Rovegno, Cicagna, Lumarzo e Rezzoaglio
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Consulta gli orari prima di partire.
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Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/piscine-bambini-genova/
27. Parco Acquatico Le Caravelle (Ceriale, SV)
Il più grande parco acquatico della Liguria offre piscine per tutte le età, scivoli come Rio Bravo e Colorado, una Multipista per gare a più corsie, scivoli baby e un’area gonfiabili. Le famiglie apprezzano il miniclub, il treno, i ristoranti e le attrazioni con animazione. Il parco è aperto da inizio giugno a inizio settembre 10–18:30; acquista i biglietti online per risparmiare il 10% e ricorda cuffia, crema solare, costume e ciabatte
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/parco-acquatico-le-caravelle/
28. Parco Acquatico Lavagello (Castelletto d’Orba, AL)
A circa 45 minuti da Genova, il parco di Lavagello offre una piscina di 40×18 m con trampolini, un kamikaze di 30 m, un toboga di 60 m e una laguna caraibica con giochi d’acqua101giteinliguria.it. C’è anche l’Isola del Tesoro, area per bambini con sette scivoli e animazione. e il parco fornisce bar, spogliatoi e area giochi.
Porta ciabatte, asciugamano, costume, crema solare e occhiali da sole
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/parco-acquatico-lavagello/
29. Grotta del Vento (Garfagnana, LU)
Nel Parco delle Apuane, la Grotta del Vento è una delle grotte più complete d’Europa. Per i bambini è consigliato l’itinerario da 1 ora che attraversa grandi sale, mostra lo scheletro di un orso delle caverne e spiega perché dall’ingresso soffia sempre il vento. La temperatura interna è di 10 °C: portate una giacca. La grotta è aperta tutto l’anno (eccetto Natale) con orari più lunghi da aprile a novembre; conviene arrivare presto perché il parcheggio è limitato e la strada è tortuosa. Dopo la visita ci sono un bar e un’area picnic.
Per saperne di più: https://www.101giteinliguria.it/grotta-del-vento/
Consigli finali
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Attrezzatura: per tutte le escursioni porta acqua in abbondanza, cappello, crema solare, repellente per insetti, k‑way e scarpe da trekking.
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Sicurezza: molti percorsi non sono protetti; tieni sempre i bambini per mano e controlla i livelli dell’acqua. Verifica l’apertura di rifugi, musei e parchi prima di partire.
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Sostenibilità: rispetta l’ambiente, non raccogliere fiori o rocce, non disturbare gli animali e raccogli i rifiuti.
Ferragosto è un’occasione per scoprire nuove mete in Liguria: dalle passeggiate in foreste fresche alle spiagge nascoste, dai castelli medievali alle piscine e ai parchi acquatici. Scegli la proposta che più si adatta alla tua famiglia e prepara lo zaino per vivere insieme una giornata indimenticabile.
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