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L’asilo nido interaziendale “Il Coniglio Blu“, si connota come luogo con funzione educativa e sociale, predisposto ad accogliere fino ad un massimo di 30 bambini, in fascia di età compresa tra i 6 mesi e i 3 anni.

Il Coniglio Blu in breve

La struttura nasce per offrire ai dipendenti del Galliera e della Regione Liguria un servizio attento e qualificato, proposto anche alle famiglie residenti all’interno della Circoscrizione Centro-Est, per venire incontro alle esigenze lavorative di entrambi i genitori.
La giornata tipo si compone di un’accoglienza mirata da parte del personale educativo ed ausiliario, di una breve merenda a base di frutta, di un’attività prevista da programmazione didattico – educativa, da varie routines tra le quali il cambio, la pappa, la nanna, ed infine il congedo attraverso il ricongiungimento alle famiglie.
L’accesso alla struttura è facilitato dall’attivazione di un ascensore, con accesso diretto al nido: gli arredi presenti sono a norma e studiati per la prima infanzia.
I pasti sono veicolati a norma di legge, predisposti da dietista e supervisionati da pediatra; menu alternativi per bimbi allergici o intolleranti.
L’asilo fornisce il materiale igienico-sanitario necessario, comprensivo di ogni articolo.
La struttura prevede la presenza del pediatra per visite, verifica del menu, formazione alla genitorialità.
Possibilità di
TEMPO PIENO (Orario 6:45-17:45)
PART-TIME ORIZZONTALE (orario 6:45 -12:30 comprensivo di pasto)
PART-TIME LUNGO (orario 6:45 -14:30 comprensivo di pasto e nanna)
PART-TIME POMERIDIANO (orario 11:30 -18:00 comprensivo di pasto e nanna)
PART-TIME VERTICALE (3 giorni pieni di frequenza a scelta del genitore e comunicabili anche settimanalmente).
Equipe educativa è composta da: quattro educatrici, un educatore, un coordinatore pedagogico, due operatrici ausiliarie.

Il Coniglio Blu

L’Asilo Nido Il Coniglio Blu si pone come ambiente favorevole alla crescita globale del bambino e al suo benessere nel vivere questa sua prima esperienza d’inserimento in comunità: il perseguimento degli obiettivi generali si manifesta attraverso una prassi educativa che coinvolge i bambini e le famiglie.

Particolarmente centrato sul benessere psico-affettivo e sul processo di conquista di autonomia e di crescita, il nido d’infanzia si configura come centro educativo territoriale, è sede di confronto e sviluppo di una cultura dell’infanzia, rappresenta un punto di riferimento per le famiglie. Il servizio ha anche il compito di creare situazioni, relazioni, momenti d’incontro e di scambio con e tra genitori.

L’idea di promuovere un asilo nido interaziendale in questo contesto, nasce dall’esigenza di fornire un servizio essenziale alle famiglie con bimbi piccoli, coniugando esigenze lavorative genitoriali e bisogni di socializzazione ed accudimento qualificato dei piccoli. L’Ospedale Galliera di Genova si trova in una zona centrale che interessa numerose famiglie di lavoratori, trovandosi adiacente anche ad altre importanti aziende pubbliche e private genovesi.

La vicinanza con i palazzi sede degli uffici della Regione Liguria, che è promotore dell’iniziativa insieme all’Ente Ospedaliero “Galliera”, consente di prevedere che in itinere altri soggetti possano aderire al progetto. Si tratta di un Nido che serve primariamente i dipendenti dei due enti, con un forte potenziale di apertura al territorio e quindi, potenzialmente ad altri cittadini, qualificandosi come servizio strategico per la collettività

L’interesse a suo tempo dimostrato per una struttura di assistenza ai piccolissimi, sia dall’Ospedale Galliera, che dalla Regione Liguria, finalizzata anzitutto al benessere dei dipendenti, evidentemente strettamente interconnesso con il benessere dei bimbi, può pertanto prendere forma in un servizio efficace ed utile al sostegno delle politiche familiari conciliando sostanzialmente tempi di vita e tempi di lavoro.

Inl nido interaziendale presenta inoltre evidenti ed immediati vantaggi per quanto riguarda l’azienda stessa.

L’offerta di un simile servizio al cliente interno in quanto dipendente, può offrire in tempi mediamente brevi la possibilità di migliorare la qualità della vita dei dipendenti e conseguentemente dell’azienda. Il personale può avere ulteriori motivi per essere incentivato al lavoro (attraverso anche i rientri dalle maternità in tempi più brevi) ed anche la visibilità esterna risulta rafforzata.

Infine, sono molteplici i vantaggi connessi al dipendente. Una generale riduzione dello stress connesso al raggiungimento del posto di lavoro e della sistemazione del bimbo in una struttura, si accompagna alla consapevolezza della vicinanza del bambino al luogo di lavoro (particolarmente rassicurante nella fase di inserimento del piccolo).

Dove ci troviamo

L’Asilo Nido Aziendale “Il Coniglio Blu” è ubicato di fronte dell’Ospedale Galliera, nell’edificio di fronte all’entrata dell’Ospedale Lato mare.

La struttura è posta al secondo piano della palazzina, risulta ampia, luminosa, gli spazi rispondono alle disposizioni che la normativa impone e sono differenziati in base alla loro funzione e rivolti ai bisogni specifici che i piccoli ospiti presentano: è provvista di ascensore (entrata da Via Mura delle Cappuccine) non dotata di spazio esterno, presente l’impianto di climatizzazione.

I servizi

Decliniamo in sintesi gli obiettivi che intendiamo perseguire attraverso la nostra proposta educativo-didattica ed il valore assegnato alla cultura stessa dell’accoglienza.

Tra le finalità maggiori del nido c’è il rispondere alla complessità dei bisogni del bambino in rapporto alle attese della famiglia considerata e riconosciuta come risorsa educativa degna di essere valorizzata e potenziata.

Proponiamo quindi un servizio che promuova l’educazione centrata sull’autonomia, l’identità e le competenze in favore di un bambino soggetto e artefice del proprio sviluppo e sapere che veicoli conoscenze ed esperienze e che si proponga come soggetto attivo in un processo di continuità educativa con la famiglia.

Di seguito articoliamo per punti i cardini del modello proposto:

-Integrazione della funzione educativa e assistenziale della famiglia, favorendo la crescita cognitivo-emotiva, concorrendo allo sviluppo di un equilibrato sviluppo psico-fisico e la specializzazione con i pari.

-Promozione di attività adeguate alle esigenze affettive, psicologiche e sociali, al percorso verso l’autonomia.

-Realizzazione di un servizio coerente con le politiche per la famiglia della Regione Liguria.

-Promozione dell’ampliamento del complesso dei servizi rivolti alla prima infanzia, nel quadro di un qualificato

sostegno sociale ed educativo alle famiglie.

Destinatari

La fascia di età cui è rivolto il servizio va dai 6 mesi (max 5 bimbi) ai 36 mesi e il numero massimo di ospiti è fissato, come da progetto, a 30 unità. Chi non compie  intero il percorso, può ritirarsi presentando la domanda di rinuncia al posto entro la metà del mese precedente alla presunta data di congedo.

Per gli iscritti è previsto un periodo di ambientamento che, compatibilmente con le caratteristiche di ciascun bimbo, dura circa una settimana, con la presenza continua di un  genitore, un affiancamento costante fino al completo inserimento: tale periodo viene programmato nei tempi e con modalità stabiliti dal coordinatore di struttura in accordo con le famiglie.

L’orario è compreso tra le  6:45 e le 17:45

La struttura  è aperta 11 mesi all’anno (chiuso mese di Agosto)

Provenienza utenza

Pensato per venire incontro alle esigenze dei dipendenti appartenenti a specifiche categorie, dell’Ospedale Galliera e della Regione Liguria o residenti nella circoscrizione di riferimento, grazie all’accreditamento riconosciuto dal Comune di Genova e dalla Regione Liguria, offre, inoltre, quattro posti in convenzione, che prevedono un’integrazione parziale delle rette a partire dal calcolo dell’Isee delle famiglie che richiedono tale possibilità.

Iscrizioni ed ammissioni

L’ammissione è subordinata ad una iscrizione, redatta ai sensi dei moduli reperibili presso la sede dell’asilo.

Le iscrizioni verranno accettate durante tutto l’anno. Telefonare in struttura o scrivere una mail per informazioni o appuntamenti

La struttura

Il nido si struttura a partire dall’entrata posta al secondo piano del caseggiato in Via Volta 19.

L’ingresso è caratterizzato dai diversi armadietti dei bimbi, personalizzati dalla presenza di un simbolo associato ad ogni bimbo (ogni armadietto è in condivisione: c’è un armadietto per due bimbi che si dividono lo spazio).

Nello stesso vano è presente l’ascensore che collega, l’accesso posteriore del caseggiato, al piano terra con la struttura, al secondo piano.

Dall’ingresso si passa al primo corridoio attraverso una porta tagliafuoco.

Qui sono presenti: lo spogliatoio del personale della struttura, l’ufficio/papparea-baby pit stop, la cucina, il bagno disabili, ognuno dotato di finestra e una piccola zona lavanderia.

Di fronte allo spogliatoio è presente un piccolo cancelletto da cui si accede all’area nido: si arriva subito nella prima stanza in cui si svolge il momento accoglienza dei bimbi fino alle ore 9,30.

Questa stanza, dopo la merenda del mattina, diventa la sezione del gruppo dei grandi (24-36 mesi); la stanza è divisa in ambienti pedagogici, per facilitarne la comprensione spaziale e l’utilizzo. Qui troviamo uno spazio dedicato al gioco simbolico, l’angolo del linguaggio e l’angolo dei travestimenti.
Tre ambienti fondamentali per lo sviluppo cognitivo del bambino.

A destra del suddetto spazio si sviluppa la zona cambi: da un piccolo corridoio in cui è presente un bagno adulti si raggiunge il bagnetto con i water e lavandini piccoli con erogatore sapone a disposizione.

A  fianco è situata la zona fasciatoi, dotati di spazi appositi in cui viene collocato il materiale igienico-sanitario: guanti, salviette, creme, lavaggi nasali, tutto l’occorrente. Queste tre stanze sono dotate di finestre (gli spazi sono tutti molto luminosi).

A sinistra rispetto alla zona accoglienza si sviluppa un altro corridoio su cui si presentano altre tre stanze: la prima è una “zona polifunzionale” in quanto in questo spazio si svolge il cosiddetto momento pappa ma anche i vari laboratori grafico-pittorici che necessitano l’ausilio di tavoli e sedie per i bimbi. Si tratta di un’altra stanza dotata di finestra.

La seconda stanza è la sezione del gruppo dei medi (18-24 mesi), la stanza presenta gli stessi ambienti pedagogici della sezione dei grandi, gioco simbolico, angolo del linguaggio e angolo dei travestimenti.

L’ultima stanza del lungo corridoio è lo spazio più grande della struttura. Esso è dotato di tre finestre ed è dedicato al gruppo dei piccoli (6-18) ed è l’angolo morbido.

Una parte della stanza dedicata ai più piccoli è caratterizzata da una copertura di gomma (tatami) completa della superficie calpestabile, da una sbarra primi passi ed un grande specchio. I giochi che si trovano all’interno di quest’area sono dedicati alla fascia 6-12 mesi, adatti a stimolare la deambulazione e l’esperienza tattile.

L’altra parte della stanza è dedicata alla psico-motricità e allo sviluppo motorio.

Da qui si passa al corridoio e uscita di emergenza in cui si sviluppano i due ampli ambienti dedicati al momento della nanna.

Il primo è polifunzionale: oltre ad un mobile con contrassegni all’interno dei quali i bimbi ripongono i loro indumenti, le varie brandine-lettini (su cui ritornano i simboletti per favorire l’autonomia) sono impilabili: la stessa camera viene utilizzata anche per i corsi di danza e musica con i professionisti esterni (attività extracurricolari) per percorsi di psicomotricità più strutturati, con l’ausilio dei vari tappetoni e blocchi combinabili, per il  gioco delle ombre.

L’ultima stanza è la “zona nanna” del gruppo piccoli: in essa i lettini con le sbarre sono divise dal resto dei letti da alcuni separé in legno che vengono utilizzati anche per i momenti di drammatizzazione.

 

Esempi di animazioni pedagogiche

Di seguito vengono presentati alcuni dei laboratori all’interno dei quali i bambini possono condividere spazi opportunamente organizzati ed esperienze che facilitino e promuovano la socializzazione ed il progresso psicofisico, nel rispetto dei tempi e delle caratteristiche individuali di ciascuno.

Laboratorio grafico-pittorico

Le attività grafico- pittoriche introducono il bambino ai linguaggi della comunicazione visiva, partendo dalla scoperta dei materiali, attivano la possibilità di produzione, fruizione ed utilizzazione di tecniche e prodotti.

Il laboratorio di pittura offre la possibilità di giocare con il colore utilizzando il proprio corpo (mani, piedi, bocca, ecc.) ed alcuni materiali.

Con spugnette, pennelli, stampini, spazzolini e spugne, il bambino arriva a produrre lavori sempre più complessi.

Dalla maturazione delle capacità percettive, visive e manipolative del bambino, sviluppiamo dei percorsi didattici che consentono il raggiungimento di abilità sempre più raffinate.

Laboratorio plastico-manipolativo

L’attività di manipolazione costituisce una delle principali forme di gioco creativo della prima infanzia, in cui l’aspetto ludico è strettamente legato ai bisogni espressivi del bambino.

La manipolazione è importante soprattutto per la motricità fine della mano e del braccio, poiché il bambino utilizza sia il palmo sia le dita e impara a coordinare il braccio e il gomito, quindi movimenti di lateralizzazione .

Verranno utilizzati materiali semplici (pongo, creta, plastilina, pasta di sale ,sughero decoupage, cartapesta, carta crespa, colla, stoffe, cotone, cuoio e legno).

Laboratorio psicomotorio

L’angolo della psicomotricità sarà uno spazio di “gioco spontaneo” con caratteristiche che facilitano la comunicazione. Si ritiene di contenere le consegne dell’adulto così da favorire il gioco per il gioco.

Disponendo di un minimo di attrezzatura ben presto il gioco prende vita: i palloni, i cubi, le corde, i cerchi, gli scatoloni vengono presi d’assalto, abitati e condivisi come magici contenitori.

Nell’immaginazione dei bimbi gli oggetti vanno oltre la concretezza e diventano mutabili e polivalenti.

Il bambino può così sperimentare tutte le sue capacità motorie e i suoi bisogni di affermazione. Le educatrici hanno un ruolo guida nell’esplorazione, osservando e sostenendo le scelte fatte, i giochi, i comportamenti, del singolo e del gruppo ,ponendosi come una presenza autorevole, discreta e disponibile all’interazione.

 

Attività integrative e parallele

La narrazione ed il suo potenziale pedagogico favoriscono lo sviluppo cognitivo, emotivo-affettivo, sociale, etico oltre che provvedere ad un autentico arricchimento lessicale ed aiuta nel processo di concettualizzazione ed astrazione: per questo desideriamo attivare un centro di interesse particolare su questo tipo di canale didattico

Gruppo Piccoli: Letture ad alta voce, manipolazione e conoscenza dei primissimi libri (stoffa; cartonati e lavabili).

Gruppo Medi: Letture ad alta voce.

Fornire al bambino un itinerario guidato di approccio al libro (cos’è un libro; come lo utilizzo; come giro le pagine, come lo custodisco e lo ripongo sullo scaffale);

Osservare le figure, riconoscere personaggi, situazioni, ambienti;

Animazione e drammatizzazione delle storie con l’ausilio di burattini, materiale scenografico, carte, foto e immagini.

Gruppo Grandi: Laboratori sul libro e sulle storie (realizzazione/invenzione di storie attraverso l’impiego d’immagini secondo una sequenza, raccontare storie diverse sulla base dell’ordine delle immagini), utilizzando per esempio le carte di Propp.

Lo spazio della lettura si propone come occasione di una prima alfabetizzazione attraverso la realizzazione di un ambiente cosparso di stimoli e di risposte culturali e come modo di favorire le capacità rappresentative e simboliche.

 

Attività del servizio

Inaugurato nel Gennaio del  2006 ed attribuito al Consorzio Sociale Agorà (ora Cooperativa Agorà) in seguito alla gara d’appalto indetta dall’Ospedale Galliera, il Nido nasce come sostegno alle famiglie non solo dal punto di vista pratico ma anche da quello educativo: aiutare a raggiungere le varie autonomie, sviluppare le potenzialità ed il senso di socialità, soddisfare i bisogni affettivi, favorire una crescita armonica a partire dalla stimolazione di tutti i canali, questi sono i principali obiettivi su cui puntare, in un’ottica di continuità con le famiglie e avendo sempre presente l’eccezionale unicità che ciascun individuo porta con sé.

A tal proposito, l’équipe del Coniglio Blu accoglie bimbi con bisogni speciali, instaurando un lavoro di squadra con la famiglia, lavorando in rete sul territorio e tenendosi aggiornata grazie ai corsi di formazione sul tema.

Annualmente vengono proposti cicli di incontri a sostegno della genitorialità, che prevedono l’intervento di esperti in relazione alle tematiche educative che interessano la prima infanzia

Gruppo di lavoro:

L’équipe di Coniglio Blu è costituita da cinque educatori, uno dei quali si occupa del gruppo piccoli generalmente composto al massimo da cinque unità.

Esiste un coordinatore pedagogico che congiuntamente ad un referente di struttura, si prende cura della relazione con il cliente (inteso sia come Ospedale che come Famiglia che affida al servizio il proprio bambino), guida l’équipe all’interno della programmazione didattica, gestisce gli aspetti amministrativi di base, quali l’erogazione delle rette, il conteggio dei pasti, cura i rapporti con l’esterno.

Il coordinatore pedagogico sceglie inoltre l’orientamento educativo, gli obiettivi non solo didattici ma anche pedagogici ai quali puntare di anno in anno, a partire dallo spaccato del gruppo dei frequentanti.

Il gruppo viene implementato dalla presenza di due operatrici ausiliarie, che provvedono a mantenere elevate le condizioni igieniche dell’ambiente ma anche allo sporzionamento dei pasti, essendo in possesso di tutti i requisiti previsti dall’ h.a.c.c.p.

La struttura ospita periodicamente ragazzi che aderiscono ai progetti di “Garanzia Giovani”, “Servizio Civile Nazionale” ed essendo convenzionata con l’Ateneo genovese, diviene altresì sede di tirocini formativi di studenti universitari. Infine, sposando l’ottica consortile, sono previsti inserimenti lavorativi a favore di donne appartenenti a fasce deboli.

Le tariffe sono modulate in base alla tipologia di frequenza:

Le rette sono differenziate in base alla provenienza dell’utenza e vengono inviate il primo giorno del mese, con preghiera di essere saldate entro il 10.

Ciascuna retta prevede la quota relativa alla frequenza prescelta, il conteggio dei pasti, la quota di iscrizione laddove prevista.

Durante il periodo di inserimento la retta viene conteggiata intera se l’ambientamento viene iniziato all’inizio del mese, metà importo se iniziato dopo metà mese, dieci euro al giorno se iniziato al termine del periodo

A carico delle famiglie può esserci a il pagamento di attività integrative e parallele (facoltative)che implementano la programmazione didattica e vengono proposte da Associazioni esterne

Qualità:

Tutte le strutture rivolte alla prima infanzia, condotte da Agorà sono organizzate e gestite all’interno del Sistema di Gestione della Qualità del Consorzio stesso: il Sistema è stato certificato da RINA S.p.A. secondo la Norma UNI EN ISO 9001.

Nello specifico l’attività degli Asili nido di Agorà sono definiti e proceduralizzati all’interno del Documento di Processo DP 03A rev 3 del 10/03/09 (Gestione asili nido e scuole materne).