Pronti per una gita che unisce natura, storia e un pizzico di avventura? Ecco la vostra guida per una breve ma affascinante escursione ai Forti di Genova.
Questa passeggiata leggera, con solo un po’ di dislivello, è perfetta per tutte le stagioni. Beh, magari evitate i giorni più caldi dell’estate, quando il termometro supera i 30 gradi!
Da dove si parte: la Strada per l’Ostaia de Baracche
L’avventura inizia sulla strada per l’Ostaia de Baracche. E non preoccupatevi dell’acqua, c’è una fontana poco prima dell’inizio del percorso dove potete riempire le vostre borracce.

Il punto di partenza
Gita indicata per le seguenti età o attitudini:



Per un’ottima riuscita della giornata, rispettate sempre queste nostre indicazioni, basandovi sull’età del più piccolo del gruppo.
Per “piccoli camminatori” intendiamo bambini che già hanno dato prova di effettuare senza problemi escursioni un pochino più lunghe di quelle per loro consigliate e che comunque dimostrano di gradire l’attività escursionistica e una predisposizione a muoversi in ambienti diversi dal consueto.

Inizio del Sentiero delle Farfalle
Il Sentiero delle Farfalle
Raggiunta e superata l’Ostaia de Baracche, sarete accolti da un panorama mozzafiato su Genova. Perfetto per le prime foto del giorno!
Proseguendo, entriamo nel magico Sentiero delle Farfalle. In primavera e estate, queste creature incantevoli colorano il percorso.
Non è tutto: potreste anche incontrare cavalli al pascolo! Perfetti per qualche scatto fotografico, ma ricordatevi di mantenere le distanze.
Ma non è finita qui! Se osservate bene, noterete delle pietre con scanalature a spirale, tracce fossili di un’antica felce chiamata Helmantoidea labirintica.
Mi raccomando, non toccatele, ma godetevi la vista di questi reperti preistorici.
Per saperne di più, leggete il nostro pezzo “Fossili al Righi“.

Helmantoidea labirintica
Salita verso il Sentiero Bolzaneto-Forte Diamante
Il Sentiero delle Farfalle, dopo poche centinaia di metri, svolta a sinistra, e sale di quota. In pochi minuti arriverete al sentiero che collega Bolzaneto al Forte Diamante. Riconoscerete subito questa strada: è stata recentemente rifatta, è ampia, battuta e persino carrabile.
Attraverso il Bosco
La strada prosegue attraverso un bosco, inizialmente in piano. Poi comincia a salire, offrendovi una camminata piacevole immersi nella natura.
Arrivo al Belvedere
Dopo circa 20 minuti di lieve ascesa, in vista del Forte Fratello Minore, arriverete al punto più bello dell’intera escursione: un belvedere terrazzato da cui si gode una vista a 360 gradi sul Golfo di Genova.
Qui troverete un pannello informativo che vi indicherà cosa state osservando, rendendo l’esperienza ancora più affascinante e istruttiva. Un vero paradiso per gli amanti della fotografia e della natura!
E c’è anche una fontana.
Niente di meglio che godersi la Gallery!
Bivio verso Forte Diamante o il Forte Fratello Minore
Poco oltre, una volta scesi dal Belvedere, avete due opzioni:
- A destra verso Forte Diamante: Andando a destra, vi dirigete verso Forte Diamante, visibile già da lontano. Il percorso si allunga e l’ascesa è più impegnativa, ma se avete energie, ne vale la pena.
- A sinistra verso il Forte Fratello Minore: A sinistra, in pochi minuti, arriverete al Forte Fratello Minore. Qui, due tavoli da picnic e un’area panoramica vi aspettano. Perfetto per una pausa rigenerante. Purtroppo, non è possibile entrare nel forte, così come in tutti i forti non ancora ristrutturati, ma la vista e la tranquillità del posto compensano.

L’area picnic al Forte Fratello Minore
Il ritorno
Il ritorno avviene lungo lo stesso percorso dell’andata. Potreste fare un anello prendendo la deviazione per Forte Diamante e poi orientandovi verso la via bassa che riporta a Righi, ma noi consigliamo di tornare indietro lungo lo stesso sentiero per facilità.
Consigli Utili e Dati Tecnici
- Lunghezza: Circa 6 chilometri
- Dislivello: 180 metri
- Difficoltà: Facile, adatta a bambini dai 6 ai 14 anni
- Attrezzatura Consigliata:
- Borraccia per rifornimenti d’acqua lungo il percorso
- Bastoncini da trekking, poiché il sentiero è coperto di ghiaia che potrebbe rendere il terreno scivoloso
- Binocoli per osservare meglio i punti panoramici

















