Una giornata nel cuore del Parco del Beigua, al fresco del Lago dei Gulli e della Foresta della Deiva, con finale in misterioso castello…

Il Lago dei Gulli

Troverete facilmente il Lago dei Gulli in quanto la località è segnata su Google Maps (vedi sotto). La prima cosa che occorre sapere è che l’ultimo kilometro si percorre lungo una strada stretta e sterrata, che può presentare qualche difficoltà di manovra in caso di incrocio con altri veicoli. La cosa buona è data dal fatto che, una volta, arrivati, lo spazio per il parcheggio (oltrepassato il ponte in legno) è ampio.
Ma consigliamo di evitare le domeniche dei mesi estivi. 
Il Lago si può godere anche nei mesi non prettamente balneari perché, come sempre, noi sconsigliamo la balneazione.

Il ponte oltre il quale trovate il parcheggio

ATTENZIONE: in questa gita sono presenti corsi d’acqua non sorvegliati. Occorre controllare a vista i minori e non permettere loro di avvicinarsi all’acqua in maniera tale da mettersi in pericolo

Il Lago dei Gulli, in realtà, non è un lago ma una semplice ansa (curva) del torrente Erro che, proprio in quel punto, compie una rotazione di circa 90° con degli accumuli sabbiosi che, nel tempo, hanno dato origine ad una vera e propria spiaggia.

Il nome trae origine dal nome locale dei pesci che vivono e prosperano in questo piccolo bacino.

La particolare conformità e la non eccessiva profondità ne fanno un posto ideale per la balneazione dei nostri amici a quattro zampe, che qui possono sguazzare e nuotare a loro piacimento.

La vostra giornata può proseguire tranquillamente qui. Forse, però, ben presto, i bambini potrebbero stufarsi di questo momento un po’ troppo tranquillo.

Sarà giunto il momento di proporre loro una visita ad un misterioso castello…

La Foresta della Deiva e il Castello Bellavista

Anche in questo caso, con l’utilizzo del navigatore, troverete facilmente l’ingresso della Foresta della Deiva. C’è da dire che la Foresta è raggiungibile anche da un sentiero che parte proprio in prossimità del Lago, la distanza da percorrere è di circa 4 km e sbuca poco prima di giungere al Castello Bellavista.

L’ingresso della Foresta si trova, comunque, a valle dell’abitato di Sassello (SV), sul lato sinistro della carreggiata per chi proviene da Albissola (SV) sulla SP 334

Lo spiazzo sterrato può essere usato come posteggio.

Dopodiché, potrete intraprendere il semplice cammino all’interno della Foresta. Si tratta, come vedrete, di un percorso natura: è quindi caratterizzato da diversi punti informativi su flora e fauna del posto.

 

Parco del Beigua

Qui la parola d’ordine è biodiversità.

Sì, perchè il Parco del Beigua oltre ad essere il parco più vasto della Liguria, è una delle zone più ricche di varietà di piante, animali, paesaggi.

Un mosaico di ambienti che si può apprezzare percorrendo anche brevi tratti, facili da affrontare con i bambini piccoli.

Contatti

Parco del Beigua

Piazza Beato Jacopo 1-3
17019 Varazze (SV)
tel. 019.4512050
info@parcobeigua.it

su Facebook

La sosta golosa

Beigua Docks
Via G. Badano, 31
Sassello (SV)
Tel. 389 5023704

Beigua Docks è molte cose in una!
E’ un negozio del territorio del Parco del Beigua, situato all’interno dei magazzini di un antico mulino ad acqua, è un Bistrot a metro 0 ed è dotato di 300 mq di spazi esterni a disposizione dei clienti.

La meravigliosa area attigua al mulino è la sede di un polo multifunzionale che propone eventi come mostre, convegni, esposizioni, oltre a gite per grandi e piccini organizzate da guide professionali.
Nell’area kitchen&store si trovano prodotti tipici con esperienze enogastronomiche e specialità stagionali del territorio.
Beigua Docks è anche una base ideale per attività outdoor dove escursionisti e bikers trovano spogliatoi, docce e una struttura di supporto alle attività sportive.
Uno spazio incantevole dove andare anche solo a rigenerarsi e ascoltare il Rio Sbruggia che parla e racconta di antiche leggende, di animali, uomini, natura e di un antico mulino ad acqua.

Il Pollaio

Il punto più interessante è il Pollaio. Si trova in una apposita radura, attrezzata con tavoli per laboratori didattici sulle piante del posto quali il carpino, la robinia, l’abete rosso, il nocciolo, l’ontano.

Proseguendo, troverete alcune panchine e altri cartelli informativi – molto interessante quello riguardante il cinghiale, per poi arrivare, in meno di mezz’ora, in vista del misterioso Castello Bellavista.

Il Castello Bellavista

Il viale alberato che conduce al Castello

Il Castello Bellavista (posto a 478 m e dotato di una bellissima vista sul paese, ora parzialmente ostruita dagli alberi nel frattempo cresciuti), è una villa ottocentesca, di proprietà della famiglia Bigliati, un tempo proprietari dell’intera Foresta.

L’edificio non è visitabile ed è completamente sigillato in quanto parzialmente pericolante.

Occorre tenersi a distanza e provare ad immergersi in un’immaginifica macchina del tempo per figurarsi quanto doveva apparire bella ed elegante questa costruzione, con le sue splendide fontane davanti e, più grande e scenografica, quella retrostante, oggi destinate ad essere preda del tempo e della vegetazione.

 

Il Castello Bellavista

La sorgente d’acqua

Qui tutto riecheggia i fasti di un tempo passato: la famiglia possedeva l’intera foresta, ereditata in tempi immemori, forse, e mentre un tempo, in quello che doveva essere uno splendido giardino, giocavano i figli dei proprietari, oggi giocano allegri i bimbi del centro estivo, tutti insieme, tutti uguali.

A destra del bivio da cui siete arrivati troverete una sorgente d’acqua e due picnic per fare una sosta al fresco.

La passeggiata #amisuradibambino, finisce qui. La lunghezza è di 1,4 km, per un dislivello di circa 80 metri.

I più atletici possono anche intraprendere l’Anello della Foresta della Deiva, ottimamente segnalato e manutenuto, ma troppo lungo per i nostri piccoli.

Se invece, avete energie per camminare e non volete impegnarvi lungo l’anello, una volta giunti al Castello Bellavista, potete prendere la strada a destra che, salendo leggermente, attraversa una zona dalla vegetazione rada, caratterizzata da pini neri e sorbi montani.

Alzando gli occhi verso la cima degli alberi si possono vedere le bat-box, nidi artificiali per i pipistrelli, mammiferi estremamente importanti per la biodiversità locale.

In breve si raggiunge un bivio che porta alla loc. Giumenta, dove si trovano un essiccatoio recentemente ristrutturato, un’area attrezzata per pic-nic ed un percorso didattico naturalistico. Si rientra ripercorrendo il medesimo itinerario.

La Sosta Golosa e i giochi

Non tutte le nostre gite prevedono una Sosta Golosa, spesso per mancanza di opportunità nelle vicinanze, ma per questa proposta non possiamo esimerci dal suggerirvi una sosta golosa, prima o dopo la breve passeggiata, al Beigua Docks (vedi a fianco).

Se invece, i bambini, non sono ancora troppo stanchi, niente di meglio che un’ulteriore sosta al parco giochi di Sassello (SV), che si trova in un’ampia zona verde, su in paese.

Nello zaino, non dimenticare

  • Telo da picnic
  • Crema solare
  • Pallone
  • Borraccia
  • K*way

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Questo articolo è stato creato e/o rivisto nel corso dell’anno riportato sul bollino.

Cosa fare nel Parco e dintorni

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Il Lago dei Gulli e la Foresta della Deiva

Lago dei Gulli, Sassello, Province of Savona

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