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Hanno fatto notizia, nelle ultime settimane, gli episodi di procurato soccorso da parte di escursionisti imprudenti o inesperti, smarritisi, infortunatisi o disidratatisi sui sentieri del Parco di Portofino. L’Ente Parco, a cui ci siamo rivolti con 3 quesiti inerenti questo argomento, ci ha gentilmente risposto, nella persona di Simona Paletta.

  1. Alla luce degli ultimi episodi, ritenete di intraprendere qualche azione, operativa o informativa, per sensibilizzare ulteriormente gli escursionisti sull’adeguata preparazione che necessita questo tipo di sentieri?

Sul sito del Parco di Portofino, in homepage, sono tempestivamente segnalate tutte le news.

È stato approvato in questi giorni il Vademecum dell’escursionista che riporta le principali norme che l’escursionista deve rispettare quando percorre i sentieri: si tratta per la maggior parte di informazioni già inserite in tutti i pannelli informativi in due lingue, italiano e inglese.

Tutte le comunicazioni sono prontamente rilanciate sui canali social del Parco (Facebook, Instagram, Twitter).
Sul sito del Parco, ai seguenti indirizzi, si trovano tutte le notizie utili che possono indirizzare ed ispirare l’escursionista:
http://www.parcoportofino.com/parcodiportofino/it/visitare.page#.Yt5cVHZByUl
http://www.parcoportofino.com/parcodiportofino/it/descrizione_itinerari.page;jsessionid=5D05FDACAACECA1CD6AB5183319F72CE#.Yt5dB3ZByUk

Il Parco organizza escursioni guidate gratuite accompagnate da Guide Ambientali Escursionistiche che sono in grado di orientare l’escursionista anche per future visite del Parco in autonomia, essendo in grado di valutare le capacità dell’ospite. Ecco perché gli uffici consigliano sempre di intraprendere prima un’escursione guidate, e solo successivamente, dopo un confronto diretto con la guida, percorrere i sentieri in autonomia.”

  1. Ritiene sufficiente e completa la segnaletica del Parco?

Partendo dal presupposto che si può sempre “fare meglio” ed implementare, i pannelli informativi sono disponibili alle c.d. “porte del Parco”, cioè ai principali punti di accesso ai sentieri del Parco e poi lungo i percorsi principali.

Gli stessi riportano i sentieri oltre a contenere nozioni di carattere botanico, faunistico, culturale. Ai bivi sono inoltre presenti paletti informativi (con un numero indicatore e coordinate geografiche da segnalare in caso di necessità per permettere agli eventuali soccorritori di essere prontamente individuati) che indicano le principali direzioni e tempistiche di percorrenza, nonché un QRcode.
Lungo l’itinerario denominato Passo del Bacio, sono posizionate ulteriori paline rosse con numeri indicatori da riportare, in caso di necessità, ai soccorsi per permettere un intervento tempestivo.

  1. Sarebbe possibile pensare ad una forma di accesso controllato (nelle ore diurne) al Parco, con inclusa una verifica sulle dotazioni minime degli escursionisti che intendono accedere ai sentieri (con particolare riferimento alle famiglie con bambini)?

Nel territorio del Parco di Portofino opera un gruppo di Guardaparco, coordinato da un Commissario, che percorre costantemente i principali sentieri del Parco con funzioni di vigilanza, guardia, informazione all’escursionista e manutenzione.
Gli organi di governo dell’area protetta e il Direttore dell’Ente stanno valutando adeguate soluzioni operative.

Un grazie, quindi, all’Ente Parco, per queste risposte!