Articolo pubblicato per gentile concessione di “Escursioni Liguria“:
La Regione ha predisposto la riapertura dei boschi ma nel contempo sono state fissate le regole per un’adeguata fruizione dei sentieri senza l’aumento di rischi per l’espandersi della malattia.
La principale novità del Piano della Regione è la suddivisione dell’area di infezione dei 114 Comuni Liguri e Piemontesi già oggetto di restrizioni in due sub-aree: L’area di circolazione attiva del virus (ACA) e l’area ad alto rischio (AR).
La prima area è quella nella quale sono state trovate le carcasse dei cinghiali infetti, la seconda è l’area immediatamente confinante già compresa nella zona di infezione stabilita il 17 gennaio dall’U.E.
E’ importante imparare a conoscere la differenza di queste due aree proprio per sapere cosa e quando è possibile o meno effettuare attività outdoor ed in quali modalità.
A questo proposito la Guida Escursionistica e Ambientale Serena Siri, di Escursioni Liguria, tiene a precisare che non si tratta di un “liberi tutti”, ma di un impegno che tutti ci dobbiamo prendere, per non aggravare la situazione specie in quei comuni come ad esempio Vara e Tiglieto, dove non sono ancora state rinvenute carcasse.
Sono consentite le attività di escursionismo e mountain biking, sport outdoor (attività equestre, orienteering, arrampicata sportiva, torrentismo, parapendio, etc.) e pesca in acque interne, con l’obbligo di seguire le indicazioni differenziate a seconda della area di contenimento.

La ZONA INFETTA è infatti suddivisa in due aree: ad alto rischio (area AR) e di circolazione attiva del virus (area ACA). In quest’ultima i divieti sono più stringenti: l’area di circolazione attiva è delimitata a ponente e a levante dalle strade statali n.35 dei Giovi e n.456 del Turchino, che verranno rafforzati con recinzioni apposite, anche sotto i viadotti e sopra le gallerie. A nord l’ACA sconfina in Piemonte e coincide con il percorso escursionistico dell’Alta Via

REGOLAMENTO PER L’AREA AD ALTO RISCHIO (AR)

Albisola Superiore; Arenzano; Bargagli; Bogliasco; Casella (parzialmente); Celle Ligure; Cogoleto; Crocefieschi (parzialmente); Davagna; Genova (parzialmente); Lumarzo; Mele (parzialmente); Montoggio; Pieve Ligure; Pontinvrea; Sant’Olcese (parzialmente); Sassello; Sori; Stella; Tiglieto (parzialmente); Torriglia; Urbe; Valbrevenna; Varazze; Vobbia

La fruizione delle aree rurali boscate o prative è consentita esclusivamente lungo i sentieri tracciati e nelle pertinenze degli edifici

Obbligatorio cambiare le scarpe alla partenza e all’arrivo delle escursioni

Obbligatorio lavare le suole delle scarpe e le gomme delle biciclette utilizzate per l’escursione con adeguato disinfettante (es: soluzione al 2-3% di ipoclorito di sodio per 30’)

E’ tassativamente vietato lasciare i cani liberi, anche al di fuori delle aree naturali protette

Vietato campeggiare o bivaccare (a meno che non sia consentito da appositi provvedimenti per specifiche aree delimitate)

Fiumi, torrenti e bacini sono accessibili ai pescatori sportivi solo durante l’attività di pesca o durante la semina di fauna ittica (sono previste specifiche indicazioni per le gare)

Non abbandonare residui di alimenti; obbligatorio lo smaltimento dei rifiuti all’interno di appositi contenitori chiusi
Le auto e moto devono essere parcheggiate esclusivamente in prossimità delle strade asfaltate, tranne i veicoli necessari allo svolgimento di attività agro-pastorali

REGOLAMENTO PER L’AREA DI CIRCOLAZIONE ATTIVA VIRALE (ACA, gialla in cartina)

Busalla; Campoligure; Campomorone; Casella (parzialmente); Ceranesi; Crocefieschi (parzialmente); Genova (parzialmente); Isola Del Cantone; Masone; Mele (parzialmente); Mignanego; Ronco Scrivia; Rossiglione; Sant’Olcese (parzialmente); Savignone; Serra Riccò; Tiglieto (parzialmente)

La fruizione delle aree rurali boscate o prative è consentita esclusivamente lungo i sentieri tracciati e nelle pertinenze degli edifici

E’ vietato uscire dal tracciato dei sentieri

I gruppi sono ammessi fino ad un numero massimo di 20 persone

E’ vietato l’accesso ai sentieri nelle 48 ore seguenti a precipitazioni piovose di 50 mm. in 48 ore

Vietate manifestazioni e raduni campestri in aree non delimitate e recintate o prossime alle strade asfaltate

Obbligatorio cambiare le scarpe alla partenza e all’arrivo delle escursioni

Obbligatorio lavare le suole delle scarpe e le gomme delle biciclette utilizzate per l’escursione con adeguato disinfettante (es: soluzione al 2-3% di ipoclorito di sodio per 30’)

E’ tassativamente vietato lasciare i cani liberi, anche al di fuori delle aree naturali protette

Vietato campeggiare o bivaccare (a meno che non sia consentito da appositi provvedimenti per specifiche aree delimitate)

Le auto e moto devono essere parcheggiate esclusivamente in prossimità delle strade asfaltate, tranne i veicoli necessari allo svolgimento di attività agro-pastorali