Scoprite come l’Alta Via del Monti Liguri possa essere, anche, in alcuni tratti e nei dintorni del suo delinearsi, a misura di famiglia.
In questa mappa audioguidata, intitolata: “L’Alta Via a misura di famiglia: la Val Fontanabuona” si farà conoscere ai vostri bambini (età indicata 6-10 anni), 3 facili itinerari, con audio dedicati e legati alla storia e alle leggende di questa valle, vero e proprio scrigno di tesori storici, architettonici, naturalistici, tutti da vedere e…da ascoltare!
“L’Alta Via a misura di famiglia: la Val Fontanabuona” non è un sentiero ma un insieme di punti da visitare, insieme ai bambini, coinvolgendoli, con l’ascolto dei QR Code in un momento di condivisione nuovo e divertente.
Ognuno di essi raggiungibile in auto, perciò è consigliabile svolgere le visite in due volte e, anche, fare attenzione ai bimbi che soffrono il mal d’auto, ai quali, ahinoi, l’esperienza è, in questo caso, sconsigliata!
Come funziona “L’Alta Via a misura di famiglia: la Val Fontanabuona“
Lo strumento base è la Mappa-Guida, una mappa cartacea che contiene tutte le indicazioni per il percorso e, soprattutto, i puntatori QR-Code per ascoltare, attraverso lo smartphone, in italiano o in inglese, le brevi audio-descrizioni, dedicate ai bambini, che la voce della speaker Lucia Caponetto, legge per loro.
Non solo: gli esercenti aderenti, vedi elenco sotto, regaleranno, alle famiglia che si presentano con la mappa, in cambio di una consumazione o un acquisto, un simpatico gadget!
Dove si prende la mappa
Comune di Moconesi (Ferrada)
Pub Alzati Lazzaro (Gattorna)
Comune di Neirone
Comune di Lorsica
Agriturismo Il Sogno (Lorsica)
Museo del Damasco (Lorsica)
Bar Sport (Monleone)
Comune di Favale di Malvaro (Favale)
Bar “I Cupelli” (Favale)
Comune di San Colombano Certenoli (Aveggio)
Bar Torre (Calvari)
Inosteria (Calvari)
Trattoria U Pellegrin (Romaggi)
Agriturismo Da O Cason do Larvego (Cichero – fraz. Larvego)
Agriturismo Ape Bianca (Celesia – fraz. Pregi)
Trattoria Colomba (Celesia)
Dove si ritira il gadget
Il gadegt girandola si può ritirare, dietro consumazione, in uno degli esercenti che espongono la vetrofania e che sono comunque presenti sulla mappa.
Gattorna, il paese del giocattolo e passeggiata sulle orme di Dante
Gattorna (GE) è un una frazione del Comune di Moconesi in Val Fontanabuona.
E’ facilmente raggiungibile poiché si trova all’intersezione tra la provinciale 333 (che sale da Recco, attraversa le alture di Uscio e ridiscende da Tribogna) e la SS 225 che percorre in parallelo alla costa il tratto di strada che unisce Chiavari con Genova.
Si tratta di un vivace paesino commerciale attrezzato con diverse aree picnic, campi sportivi e parchi gioco per i più piccoli in diverse posizioni della frazione. Dall’area verde in Piazza dei Pescatori inoltre si può accedere al letto del torrente Lavagna che, poche decine di metri più a nord, incontra il torrente Neirone dando vita ad un laghetto con scenografiche cascate in prossimità di un’antica “presa” dell’acqua che andava ad alimentare diversi mulini purtroppo oggi non più in uso.
Nelle vicinanze si possono compiere semplici e brevi passeggiate o giri in bicicletta ( possibilità di noleggiare anche E-bike nella vicina località Donega) dirigendosi verso i Bassi di Tribogna da dove parte la Ciclovia dell’Ardesia, oppure verso la Chiesa di Gattorna.

il punto di inizio del sentiero
Qui, appena sotto il cimitero, ha inizio il sentiero denominato Itinerario dei Feudi Fliscani ( ben segnalato con rettangolo bianco celeste IFF) che ci porta, con una passeggiata di 45 minuti adatta alle famiglie, costeggiando il corso del torrente in zona ombrosa, fino alle prime case di Neirone.
Lungo il sentiero possiamo incontrare una vecchia centrale idroelettrica ancora funzionante e i resti di un ponte di epoca romana. Questa passeggiata si può completare ( tempo necessario circa 2 ore totali) anche scegliendo un percorso ad anello che dal ponte romano prosegue verso sinistra in direzione della località di Rosasco.
Da li, seguendo una strada asfaltata ma poco trafficata (SP20) si prosegue verso Montefinale prima e Orticeto poi, ammirando la tipica campagna ligure fatta di fasce coltivate, muretti a secco, olivi, vigne, querce e castagni. Si scende lungo la provinciale fino ad un tornante dove un’indicazione ci mostra una scorciatoia per tornare a Gattorna : si tratta di un sentiero antico che attraverso i boschi porta alle case di località Cravaria e in pochi minuti, su strada nuovamente asfaltata, alle scuole di Gattorna.
Qui in paese, diversi bar, rinomate gelaterie, vari ristoranti tipici e animati pub, oltre a svariati negozi di tutti i generi, possono completare l’offerta di svago adatta a tutta la famiglia a pochi km dal Tigullio e dal capoluogo ligure che si raggiungono in circa mezz’ora di auto.
Tra le curiosità di Gattorna, da ricordare assolutamente che la maggior parte delle colorate girandole che possiamo trovare in giro per l’Italia e per il modo probabilmente sono state fabbricate proprio nella frazione del Comune di Moconesi, dove sono attive due aziende di produzione e commercio del semplice ma immortale giocattolo simbolo di Gattorna. A testimonianza del passato di commercio e produzione del “giocattolo povero” si possono visitare il primo sabato di ogni mese i Musei del Giocattolo e quello della civiltà contadina ( alcune rarità come la vipera a 2 teste) nonché la Mecca del videogioco per gli amanti del genere.
Coordinate punto di partenza: @44.4315485,9.1850424,216
Passeggiata nella faggeta, fino al rifugio del Monte Caucaso.
La bellissima passeggiata che, in poco più di un’ora, vi porta da Barbagelata di Lorsica fino alla vetta del Monte Caucaso (1.155 mt), con davvero un dolce dislivello, è resa ancora più facile dalla verde faggeta che vi accompagna, regalandovi fresco e ombra per quasi l’intero percorso e dall’incomparabile vista a 360° che si gode dalla vetta, oltre che dalla presenza del sottostante Rifugio.
Coordinate di inizio percorso: @44.4795564,9.2390213,788
Il Sentiero della Pietra Scritta, sulle pendici del Monte Ramaceto, tra storia e leggenda
Alla ricerca della “pria scrita” che i “vecchi” della Val Cichero hanno sempre saputo esistere ma che non era mai stata conosciuta al di fuori della zona, né ovviamente studiata, e che era ormai irraggiungibile, perché tutto il territorio, con la contrazione della pastorizia era coperto di rovi.
Qualche anno fa è stata riscoperta e resa accessibile, grazie all’Associazione Liguri nel Mondo.
Il sentiero è adatto a partire dagli 11 anni in su, è consigliabile dotarsi di una buona scorta d’acqua e bastoncini da trekking. Il percorso copre un certo dislivello ed non gode di zone d’ombra, per cui è sconsigliato dei mesi più caldi.
Il segnavia è formato da una riga e un punto rosso. Poco prima della pietra, un cartello ne indica la presenza.
Buona passeggiata!
Coordinate del punto di partenza -> 44.4278317,9.3207516
Non è possibile scaricarla on-line!
Non occorre prenotare! Il ritiro della mappa è ovviamente GRATUITO.
Non vi diciamo altro!
“L’Alta Via a misura di famiglia: la Val Fontanabuona” è un’esperienza tutta da vivere! In questa pagina non troverete altre indicazioni.
Vi aspettiamo in Val Fontanabuona!
