Il Lago di Osiglia, nell’entroterra savonese, è una meta perfetta per una giornata nella natura: boschi, acqua, aree di sosta e una piacevole passeggiata lungo la sponda del lago.
È un bacino artificiale realizzato nella prima metà del Novecento e oggi completamente inserito nel paesaggio dell’Alta Val Bormida. Con i bambini, più che “fare il giro del lago”, il bello è scegliere un tratto, camminare senza fretta e fermarsi per un picnic.
In questa gita sono presenti acque non sorvegliate. Occorre controllare a vista i minori e non permettere loro di avvicinarsi all’acqua in modo tale da mettersi in pericolo.
La sconsigliamo in particolare con i bambini: i fondali possono essere scivolosi o fangosi, l’acqua dolce offre una galleggiabilità diversa rispetto al mare e le acque interne possono presentare correnti, variazioni improvvise e altri pericoli difficili da valutare. Inoltre i soccorsi possono essere meno immediati rispetto a una spiaggia sorvegliata.
Il Lago di Osiglia
Il lago si trova a circa 15 km da Millesimo ed è circondato da boschi di castagni, faggi, conifere e roveri. Il paesaggio cambia molto con le stagioni: verde e fresco in estate, particolarmente suggestivo in autunno.

Uno degli elementi più caratteristici è il Ponte Manfrin, che attraversa il bacino e collega le due sponde. È anche uno dei punti più belli da cui osservare il lago.
La passeggiata lungo il lago
Per una gita in famiglia consigliamo di utilizzare il lungolago come una passeggiata da modulare liberamente, senza l’obbligo di completare un itinerario ad anello.
Partendo dalla zona dell’imbarcadero si può seguire la sponda immersa nel verde. Lungo il percorso si incontrano panchine, scorci sull’acqua e diversi punti nei quali fermarsi.

La nostra esperienza storica indicava in circa 2,5 km il tratto fino al Ponte Manfrin. Consideratelo però un riferimento indicativo: con i bambini potete tranquillamente accorciare la passeggiata e rientrare quando volete.

Il Ponte Manfrin
Raggiungere il ponte può diventare il piccolo “traguardo” della giornata. Da qui il lago si apre in entrambe le direzioni e offre una vista molto ampia sul bacino e sulle colline circostanti.

Picnic e giornata all’aria aperta
Il Lago di Osiglia è particolarmente adatto a una giornata lenta: passeggiata, pranzo al sacco e tempo da trascorrere nel verde. Sono presenti aree e punti di sosta, ma nei fine settimana più belli possono essere molto frequentati.
Le attività e i servizi presenti sul lago possono cambiare con la stagione: se siete interessati specificamente a canoa, SUP, pesca o noleggi, verificate la disponibilità direttamente sul posto o attraverso i canali turistici locali prima di partire.
Con bambini piccoli non ponetevi come obiettivo il giro completo del lago. Scegliete un tratto piacevole del lungolago, raggiungete eventualmente Ponte Manfrin e lasciate tempo per il picnic: è il modo migliore per godersi Osiglia senza trasformare la giornata in una lunga marcia.
Come arrivare
Da Genova e Savona, il riferimento più comodo è generalmente l’Autostrada A6 Torino–Savona con uscita a Millesimo; da qui si prosegue seguendo le indicazioni per Osiglia e per il lago.
Da Finale Ligure è possibile raggiungere la zona anche passando dall’entroterra e dal Colle del Melogno: è un itinerario panoramico ma più montano e tortuoso.
Nello zaino
- acqua e merenda o pranzo al sacco;
- scarpe comode con buona suola;
- cappellino e protezione solare;
- k-way o felpa, perché nell’entroterra il tempo può cambiare rapidamente;
- binocolo o macchina fotografica.
Livello dell’acqua, accessibilità delle sponde, aree di sosta e condizioni dei percorsi possono variare in base alla stagione, al meteo e alla gestione del bacino. Valutate sempre sul posto la situazione prima di avvicinarvi alle rive con i bambini.
Questa scheda mantiene le indicazioni di sicurezza maturate dall’esperienza di 101giteinliguria.it e aggiorna la descrizione della gita evitando di dare per permanenti servizi e attività che possono essere stagionali.
