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Una giornata alla scoperta di Portofino oltre la celebre Piazzetta: passeggiata panoramica fino al Faro, visita a Castello Brown e, per chi vuole camminare ancora, ritorno verso Santa Margherita Ligure con possibile sosta a Paraggi.

Portofino è una delle località più conosciute della Liguria, ma spesso la visita si limita alla celebre Piazzetta e alle vie che circondano il porticciolo. In realtà basta allontanarsi di poche centinaia di metri dal centro per scoprire un volto completamente diverso del borgo.

La nostra proposta è una gita da fare in famiglia che unisce Portofino, Castello Brown e il Faro, alternando la visita del borgo a una passeggiata nel verde, punti panoramici, storia e mare.

Il consiglio è di non avere fretta e, se possibile, dedicare a questa gita una giornata intera. Con bambini più grandi e abituati a camminare, inoltre, la giornata può essere prolungata tornando da Portofino a Santa Margherita Ligure a piedi e, durante l’estate, fermandosi per un bagno a Paraggi.

Come arrivare: meglio treno e mezzi pubblici

Per questa gita consigliamo di lasciare a casa l’auto, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di maggiore affluenza.

La soluzione più pratica è raggiungere Santa Margherita Ligure in treno e da qui proseguire con i mezzi pubblici fino a Portofino.

Arrivare direttamente in automobile è possibile, ma i parcheggi a Portofino sono limitati e possono essere costosi. Inoltre, durante la stagione turistica, il traffico lungo la strada costiera può complicare ulteriormente la giornata.

Con i mezzi pubblici si elimina il problema del parcheggio e, soprattutto, si mantiene la libertà di decidere soltanto alla fine della giornata come rientrare: con l’autobus oppure a piedi.

Prima tappa: la Piazzetta di Portofino

Una volta arrivati a Portofino vale la pena dedicare un po’ di tempo alla sua celebre Piazzetta, ufficialmente Piazza Martiri dell’Olivetta, e alle piccole vie che circondano il porto.

Le facciate colorate, le barche, il porticciolo e le strette vie del centro permettono di entrare subito nell’atmosfera del borgo.

Portofino è piccola e questa prima visita non richiede molto tempo. Dal porto inizia poi la parte più escursionistica e interessante della giornata.

Dalla Piazzetta verso Castello Brown

Guardando verso il mare, bisogna dirigersi verso la parte destra della baia e imboccare il percorso pedonale che sale in direzione di Castello Brown.

In pochi minuti l’ambiente cambia completamente.

Il movimento della Piazzetta rimane progressivamente alle spalle e ci si immerge nel verde del promontorio. Man mano che si sale cominciano inoltre ad aprirsi scorci sempre più interessanti sul borgo e sul porto.

È uno dei tratti in cui vale la pena procedere senza fretta, fermandosi ogni tanto semplicemente per voltarsi e guardare Portofino dall’alto.

Il percorso conduce fino a Castello Brown, ma il nostro suggerimento è di rimandarne la visita al ritorno.

La prima meta della giornata sarà infatti il Faro.

Gita indicata per le seguenti età o attitudini:

 

 

Per un’ottima riuscita della giornata, rispettate sempre queste nostre indicazioni, basandovi sull’età del più piccolo del gruppo.
Per “piccoli camminatori” intendiamo bambini che già hanno dato prova di effettuare senza problemi escursioni un pochino più lunghe di quelle per loro consigliate e che comunque dimostrano di gradire l’attività escursionistica e una predisposizione a muoversi in ambienti diversi dal consueto.

Da Castello Brown al Faro di Portofino

Superato il Castello, il percorso continua lungo il promontorio.

Dal Castello Brown al Faro rimangono circa 800 metri di passeggiata. Una distanza relativamente breve che, con i bambini, può facilmente trasformarsi in una piccola missione: arrivare fino alla punta del promontorio e trovare il Faro.

Allontanandosi dal borgo cambia anche il paesaggio. Portofino rimane progressivamente alle spalle e protagonista diventa il mare.

Alla fine del percorso compare il Faro di Portofino, posto sulla punta del promontorio.

La sosta al Faro

Il Faro rappresenta una meta semplice e riconoscibile, caratteristica che rende la passeggiata particolarmente piacevole anche per i bambini.

Non si cammina semplicemente lungo un sentiero: c’è qualcosa da raggiungere.

Nei pressi del Faro è presente anche un bar, particolarmente piacevole nella bella stagione per una sosta prima di affrontare il ritorno.

Da questa posizione la vista si apre sul mare e nelle giornate limpide vale la pena concedersi un po’ di tempo per osservare il panorama.

Dopo la pausa si torna indietro lungo lo stesso percorso fino a raggiungere nuovamente Castello Brown.

Questa volta, però, si entra.

La storia di Castello Brown

Quello che oggi appare come uno degli edifici più eleganti e panoramici di Portofino nasce in realtà con uno scopo completamente diverso: difendere il borgo e controllare il mare.

La sua posizione permette infatti di dominare dall’alto l’ingresso della baia e un ampio tratto del Golfo del Tigullio. Un luogo strategico soprattutto in un’epoca in cui il mare rappresentava contemporaneamente una fondamentale via di comunicazione e una possibile via d’attacco.

Le origini della fortificazione sono antiche, mentre le prime notizie ufficiali relative alla struttura attuale risalgono al 1425, quando Tomaso Fregoso, già doge della Repubblica di Genova, occupò Portofino e la sua fortezza durante gli scontri che interessavano il territorio ligure.

Negli anni successivi il controllo del borgo passò più volte di mano. Portofino, proprio per la sua posizione, fu coinvolta nelle lotte tra le famiglie che si contendevano il potere e nei conflitti che interessavano la Repubblica di Genova.

Nel 1554 la Repubblica di Genova decise di potenziare il sistema difensivo di Portofino, affidando i lavori all’ingegnere milanese Gian Maria Olgiato. Anche la fortezza, allora conosciuta come fortezza di San Giorgio, fu interessata dagli interventi.

Per secoli la sua funzione rimase principalmente militare.

Un altro episodio importante avvenne nel 1814, durante le fasi finali dell’epoca napoleonica. Portofino fu teatro di uno scontro tra le truppe napoleoniche e gli inglesi e i soldati francesi si asserragliarono proprio all’interno della fortificazione prima di essere scacciati.

Pochi decenni più tardi iniziò una fase completamente diversa della vita del castello.

Nel 1867 la fortezza fu acquistata da Montague Yeats Brown, console inglese a Genova. È proprio da lui che deriva il nome con cui oggi tutti conosciamo l’edificio: Castello Brown.

La funzione militare lasciò progressivamente spazio a quella residenziale e Brown trasformò l’antica fortezza nella propria abitazione.

Un episodio curioso risale al 1870: in occasione del proprio matrimonio, Brown piantò sulla terrazza principale due pini che per moltissimi anni avrebbero caratterizzato il profilo del Castello visto dal borgo.

Montague Yeats Brown morì nel 1905 e il Castello passò ai figli, che lo conservarono fino al 1949. Successivamente la proprietà passò alla famiglia Baber.

Il passaggio definitivo alla dimensione pubblica avvenne nel 1961, quando il Comune di Portofino acquistò Castello Brown.

Da postazione militare a residenza privata e infine patrimonio pubblico: la storia del Castello accompagna quindi per secoli quella di Portofino.

Oggi i suoi ambienti e il parco sono aperti ai visitatori e vengono utilizzati anche per esposizioni ed eventi culturali.

Con i bambini può essere interessante provare a immaginare quanto fosse diverso questo luogo secoli fa: niente yacht nella baia e niente turisti nella Piazzetta, ma una fortificazione dalla quale osservare il mare e controllare l’arrivo delle imbarcazioni.

Ed è proprio la sua antica funzione difensiva ad aver regalato al Castello quello che oggi rappresenta uno dei suoi maggiori punti di forza: una posizione eccezionale per osservare Portofino dall’alto.

La Portofino degli anni Cinquanta e Sessanta

La visita permette di conoscere anche un capitolo molto più recente della storia del borgo.

Tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento Portofino divenne uno dei luoghi simbolo del jet set internazionale, frequentato da personaggi dello spettacolo, della cultura e dell’alta società.

È una parte della visita che può incuriosire anche i ragazzi: permette infatti di capire come un piccolo borgo marinaro della Liguria sia progressivamente diventato una località conosciuta in tutto il mondo, molto prima dell’epoca dei social network.

Il Castello permette quindi di aggiungere alla passeggiata una componente culturale senza trasformare la giornata in una tradizionale visita museale.

All’interno è presente anche un punto ristoro.

Quanto costa visitare Castello Brown

Il biglietto ordinario per Parco e Castello Brown è di 10 euro.

Per le famiglie c’è un aspetto particolarmente interessante: l’ingresso è gratuito per i bambini fino a 12 anni.

I biglietti possono essere acquistati direttamente alla biglietteria all’ingresso.

Prima della partenza è consigliabile verificare sul sito ufficiale gli orari aggiornati e le eventuali chiusure straordinarie.

Dopo il Castello si torna verso Portofino

Terminata la visita, si riprende il percorso in discesa verso il borgo.

Una volta tornati nella Piazzetta, la parte principale della gita può considerarsi conclusa.

Da qui si può utilizzare nuovamente il trasporto pubblico per raggiungere Santa Margherita Ligure e quindi la stazione ferroviaria.

Per una famiglia con bambini non particolarmente allenati è probabilmente la soluzione più semplice.

Ma per chi ha ancora energie esiste un’alternativa interessante.

Da Portofino a Santa Margherita a piedi

Con ragazzi più grandi oppure bambini abituati alle passeggiate, il ritorno può diventare un’ulteriore parte della gita.

Da Portofino a Santa Margherita Ligure sono circa 5 chilometri.

Bisogna naturalmente fare i conti con le energie rimaste: durante la giornata sono già stati percorsi il tratto fino al Castello, quello fino al Faro e il relativo ritorno.

Non è quindi necessario considerare questa parte come integrante dell’itinerario.

Se le gambe cominciano a farsi sentire, si prende tranquillamente il mezzo pubblico. Se invece c’è ancora voglia di camminare, il rientro a piedi permette di continuare a godersi questo tratto di costa.

In estate, costume nello zaino: c’è Paraggi

Nella bella stagione il ritorno a piedi offre un’ulteriore possibilità.

Lungo il percorso tra Portofino e Santa Margherita si incontra infatti Paraggi, con la sua piccola e famosa baia.

Costume e telo nello zaino permettono quindi di aggiungere alla giornata anche una sosta al mare.

Dopo la passeggiata fino al Faro e la visita al Castello, un bagno può rappresentare una piacevole pausa prima di affrontare l’ultimo tratto verso Santa Margherita.

In questo modo la giornata riesce a mettere insieme borgo, passeggiata, natura, storia e mare.

Perché questa gita è indicata per i bambini

Il punto di forza dell’itinerario è soprattutto la sua varietà.

I bambini non devono affrontare una lunga passeggiata senza punti di riferimento: lungo il percorso ci sono continuamente piccoli obiettivi da raggiungere.

Prima la Piazzetta, poi Castello Brown, quindi il Faro, nuovamente il Castello e, eventualmente, Paraggi.

Anche la storia può essere raccontata in modo semplice: il Castello serviva per controllare le navi che arrivavano dal mare, il Faro aiuta la navigazione e Portofino, da piccolo borgo marinaro, è diventato nel tempo uno dei luoghi italiani più conosciuti nel mondo.

Per i bambini dai 6 anni in su abituati a camminare, l’itinerario principale può quindi rappresentare una bella gita.

Con i più piccoli è invece necessario valutare con attenzione salite, distanze e caratteristiche del percorso.

Il ritorno completo a piedi fino a Santa Margherita è più adatto ai ragazzi dagli 11 anni in su o a bambini già allenati alle escursioni.

Informazioni utili

Località: Portofino, Golfo del Tigullio, provincia di Genova.

Itinerario principale: Portofino – Castello Brown – Faro di Portofino – Castello Brown – Portofino.

Distanza Castello Brown–Faro: circa 800 metri.

Rientro facoltativo a piedi: Portofino–Santa Margherita Ligure, circa 5 km.

Come arrivare: consigliato il treno fino a Santa Margherita Ligure e successivamente il trasporto pubblico per Portofino.

Automobile: possibile, ma poco consigliata soprattutto nei periodi di maggiore affluenza per la disponibilità limitata e il costo dei parcheggi.

Castello Brown: biglietto Parco + Castello 10 euro; ingresso gratuito fino a 12 anni.

Biglietti: acquistabili direttamente all’ingresso del Castello.

Punti ristoro: presenti presso il Faro e Castello Brown.

Fasce d’età consigliate: 6-10 anni e 11-14 anni. Con bambini più piccoli è necessario valutare attentamente il percorso.

Periodo consigliato: primavera e inizio autunno sono particolarmente indicati per camminare con temperature più gradevoli. In estate la gita può essere abbinata a una sosta al mare a Paraggi.

Cosa portare: scarpe comode, acqua, cappellino e protezione solare nella bella stagione; costume e telo se si prevede una sosta a Paraggi.

Prima di partire: è consigliabile verificare gli orari aggiornati di Castello Brown e dei collegamenti pubblici.

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