Una delle esperienze più belle da fare con i bambini nel Golfo dei Poeti è arrivare a Portovenere dal mare. Partendo da La Spezia, il battello trasforma lo spostamento in parte della gita e regala una prospettiva completamente diversa sulla costa.
La nostra proposta storica resta quindi validissima: lasciare l’auto e dedicare la giornata a una piccola navigazione nel Golfo dei Poeti e alla scoperta di Portovenere.
Durante imbarchi, sbarchi e soste sul lungomare tenete sempre i bambini sotto controllo. Seguite le indicazioni dell’equipaggio e prestate particolare attenzione nelle zone portuali e sugli affacci direttamente sul mare.
Da La Spezia a Portovenere
I collegamenti marittimi del Golfo dei Poeti sono stagionali: orari, frequenze e tratte possono cambiare durante l’anno e anche in funzione delle condizioni meteomarine. Per questo non riportiamo più nella scheda un programma fisso.
Quando la linea è attiva, partire da La Spezia è un modo molto piacevole per evitare il problema del parcheggio a Portovenere e iniziare la giornata direttamente dal mare.

Portovenere con i bambini
Una volta sbarcati si può esplorare il borgo senza bisogno di automobile. Il lungomare, le case colorate, i carruggi e le barche sono già sufficienti a rendere interessante la passeggiata.
Salendo verso la parte più spettacolare del promontorio si raggiunge la Chiesa di San Pietro, costruita sulle rocce all’estremità del borgo. Poco distante si trova la celebre Grotta di Byron, osservabile dagli affacci soprastanti.
Il centro storico comprende scalinate e tratti in salita. Nella zona di San Pietro e della Grotta di Byron sono presenti affacci sul mare e superfici rocciose: con bambini piccoli è necessaria particolare attenzione. Il passeggino è comodo sul lungomare, molto meno nella parte alta del borgo.
La Chiesa di San Pietro
È uno dei luoghi simbolo di Portovenere. La posizione, direttamente sul promontorio roccioso, offre uno dei panorami più belli della giornata e permette ai bambini di percepire quanto il borgo sia legato al mare.
Il Castello Doria
Chi ha voglia di continuare a salire può raggiungere anche il Castello Doria. La salita richiede un po’ più di impegno rispetto alla passeggiata sul lungomare, quindi valutate energie, caldo e abitudine dei bambini a camminare.
Portovenere è patrimonio UNESCO
Portovenere, insieme alle Cinque Terre e alle isole Palmaria, Tino e Tinetto, fa parte del sito riconosciuto dall’UNESCO per il particolare rapporto fra paesaggio, insediamenti e territorio costiero.
Se i collegamenti lo consentono, scegliete il battello almeno per una tratta. L’arrivo a Portovenere dal mare è uno di quei momenti semplici che i bambini ricordano e permette agli adulti di evitare la parte meno piacevole della gita: cercare parcheggio nei periodi di maggiore affluenza.
E l’isola Palmaria?
La Palmaria è proprio di fronte a Portovenere e può diventare una seconda esperienza, ma non è necessario aggiungerla a tutti i costi alla stessa giornata. Con bambini piccoli, Portovenere e la navigazione sono già un programma completo.
Quando andare
Primavera e inizio autunno permettono spesso di visitare il borgo con temperature più piacevoli. In estate Portovenere può essere molto affollata: partite presto e proteggete i bambini dal sole.
Controllate sempre gli orari aggiornati dei battelli e l’operatività della linea. Il servizio può essere modificato o sospeso in base alle condizioni del mare.
Nello zaino
- acqua;
- cappellino e protezione solare;
- scarpe comode e con buona aderenza;
- una felpa o giacca leggera per la navigazione;
- macchina fotografica.
Scheda completamente aggiornata nel 2026 da 101giteinliguria.it. Le fotografie sono immagini originali delle nostre visite.
