Il Lago della Tina, sulle alture di Arenzano, è una delle escursioni più affascinanti del versante marittimo del Parco del Beigua: un piccolo specchio d’acqua scavato nella roccia, raggiungibile con un vero sentiero escursionistico panoramico sulla Val Lerone.
Non è una passeggiata urbana: il percorso ufficiale del Parco da Agueta al Lago della Tina è classificato E – Escursionistico, misura circa 4 km all’andata, richiede circa 1 ora e 35 minuti e presenta un dislivello di circa 104 metri.
In questa gita sono presenti corsi d’acqua e laghetti non sorvegliati. Occorre controllare a vista i minori e non permettere loro di avvicinarsi all’acqua in modo tale da mettersi in pericolo.
Il percorso presenta tratti esposti. Tenete i bambini sotto stretto controllo e non permettete loro di avvicinarsi ai margini del sentiero.
I fondali possono essere scivolosi o fangosi, la galleggiabilità è diversa rispetto al mare e torrenti e laghetti possono essere soggetti a variazioni improvvise, correnti o altri fenomeni difficili da valutare. Inoltre ci troviamo in ambiente escursionistico, lontano da strutture di soccorso immediate.
Da Agueta al Passo Gua
Il punto di partenza indicato dal Parco è Agueta, sulle alture di Arenzano. Da qui si segue il segnavia T in direzione Passo Gua e Lago della Tina.

La prima parte permette già di apprezzare uno degli aspetti più belli dell’escursione: il contrasto fra il mare alle spalle e l’ambiente montano della Val Lerone.
Il percorso
Raggiunto il Passo Gua, si prosegue seguendo il percorso verso il Lago della Tina. Il sentiero attraversa un ambiente mediterraneo e montano, con tratti aperti e panoramici e altri più riparati.

Una deviazione permette di raggiungere la storica Area del Castagno. La presenza e lo stato di tavoli o altre attrezzature possono cambiare nel tempo: consideratela soprattutto come una possibile sosta nel verde.

Il Lago della Tina
Il lago è in realtà un sistema di piccole pozze e marmitte modellate dall’azione dell’acqua sulla roccia. È un ambiente spettacolare ma raccolto e delicato, non una spiaggia né un’area balneare attrezzata.

Nel 2020 erano stati segnalati alcuni tratti deteriorati o interessati da fenomeni franosi. Non consideriamo quella segnalazione automaticamente valida nel 2026, ma in ambiente escursionistico le condizioni possono cambiare rapidamente dopo piogge e manutenzioni. Prima della partenza controllate sempre gli avvisi del Parco del Beigua e sul posto rinunciate se un tratto non vi sembra sicuro.
È una gita adatta ai bambini?
Sì, ma non a tutti i bambini indistintamente. La consigliamo a bambini già abituati a camminare su sentieri e capaci di seguire le indicazioni degli adulti nei tratti esposti.
Il percorso ufficiale è di circa 4 km all’andata: mettete quindi in conto circa 8 km complessivi fra andata e ritorno, oltre alle eventuali deviazioni.
Evitate le ore più calde e, se possibile, i fine settimana estivi più affollati. Lo spazio intorno ai laghetti è limitato: questa gita è molto più piacevole quando il luogo non è sovraccarico di visitatori.
Attenzione al meteo
Il Parco del Beigua ricorda che in caso di allerta meteo arancione o rossa la rete sentieristica è da considerarsi non percorribile e le attività outdoor non praticabili. Anche senza allerta, dopo piogge intense occorre particolare prudenza vicino ai corsi d’acqua.
Nello zaino
- abbondante scorta d’acqua;
- scarpe da trekking con buona aderenza;
- cappellino e protezione solare;
- k-way;
- pranzo o merenda al sacco;
- macchina fotografica o binocolo.
Prima di partire
Fate riferimento alla scheda ufficiale dell’Itinerario Agueta – Passo Gua – Lago della Tina del Parco del Beigua per traccia, GPX ed eventuali aggiornamenti sulla rete sentieristica.
Scheda aggiornata nel 2026 da 101giteinliguria.it. Le fotografie sono immagini originali delle nostre escursioni.
