Voltaggio, nell’Alta Val Lemme, è una gita semplice e piacevole da Genova: torrenti, ponti antichi, una passeggiata nel verde e un piccolo borgo da esplorare con i bambini.
L’acqua è il filo conduttore della giornata. Il paese è attraversato dal torrente Lemme e da diversi rii, mentre poco fuori dal centro si trova la Fonte della Fornace.
Da dove partire
Un buon punto di partenza è la zona del centro di Voltaggio, da cui si possono raggiungere a piedi il paese e l’itinerario verso la Fonte della Fornace. Essendo una località frequentata soprattutto nei fine settimana estivi, è meglio non dare per scontata la disponibilità di parcheggio nelle giornate di maggiore affluenza.

La Fonte della Fornace
Dal paese si può imboccare il percorso che conduce alla Fonte della Fornace, attraversando il bosco lungo il rio Morsone. È una passeggiata breve, piacevole soprattutto nelle giornate calde per la presenza dell’acqua e dell’ombra.
La presenza di un torrente rende la gita molto invitante d’estate, ma non considerate mai sicuro un tratto d’acqua solo perché appare basso. Dopo piogge o temporali portata e condizioni possono cambiare rapidamente: i bambini vanno sempre sorvegliati da vicino.
La sorgente sulfurea
Una delle curiosità storicamente associate a Voltaggio è la sorgente sulfurea, riconoscibile per il caratteristico odore di zolfo. È un dettaglio che può diventare un piccolo esperimento sensoriale per i bambini e uno spunto per parlare delle acque minerali e del territorio.

Il Ponte dei Paganini e il borgo
Vale la pena dedicare una parte della giornata al centro storico e ai suoi ponti. Tra gli elementi più caratteristici c’è il cosiddetto Ponte dei Paganini, uno dei simboli del paese.
Voltaggio conserva inoltre chiese, oratori e scorci tipici dell’Appennino ligure-piemontese. Una passeggiata nel borgo completa bene la parte più naturalistica della gita.
È una gita fatta di piccole scoperte: ponti, acqua, bosco e borgo. Non occorre affrontare un lungo trekking e si può adattare facilmente la giornata all’età e alla voglia di camminare dei bambini.
Come arrivare da Genova
Voltaggio si può raggiungere dalla zona di Genova attraverso due itinerari panoramici. Uno passa da Campomorone e dal Passo della Bocchetta; l’altro raggiunge l’area dell’Alta Val Lemme attraverso la viabilità appenninica collegata all’A7.
Le strade presentano numerose curve: se i bambini soffrono il mal d’auto è bene tenerne conto nella scelta dell’itinerario.
Una gita da abbinare al Forte di Gavi
Voltaggio può essere anche una tappa di una giornata più ampia nell’Alessandrino. Proseguendo verso Gavi si può visitare il Forte di Gavi, la cui scheda su 101giteinliguria.it è aggiornata con le informazioni sul nuovo percorso Forte 4.00.
Nello zaino
- scarpe comode;
- acqua;
- cappellino nei mesi caldi;
- un cambio per i bambini se prevedete di stare vicino al torrente;
- macchina fotografica.
Scheda aggiornata nell’ottobre 2026. Le condizioni dei sentieri, delle aree lungo i corsi d’acqua e dei servizi locali possono cambiare: valutate sempre sul posto la situazione e le condizioni meteorologiche.
