Festa Nazionale del Tartufo 2026 a Millesimo: non solo gastronomia, ecco perché andarci con i bambini
Il profumo è quello inconfondibile del tartufo, ma intorno ci sono artisti, spettacoli, mercatini, passeggiate e uno splendido borgo medievale da esplorare.
Dal 2 al 4 ottobre 2026 Millesimo ospita la 34ª Festa Nazionale del Tartufo della Val Bormida, uno degli appuntamenti più importanti dell’autunno nell’entroterra savonese.
E, nonostante il protagonista sia decisamente gastronomico, abbiamo guardato il programma soprattutto con gli occhi delle famiglie.
Il risultato? Può tranquillamente diventare una gita autunnale con i bambini, anche senza essere grandi intenditori di tartufo.
Millesimo si trasforma per tre giorni 🍄
Il cuore della manifestazione sarà il suggestivo centro storico di Millesimo.
Durante il weekend arriveranno espositori, mercato, stand di street food e ristoratori, naturalmente con grande attenzione al tartufo e alle eccellenze gastronomiche della Val Bormida.
Sono inoltre annunciati concerti, spettacoli circensi, teatro di strada, mostre, trekking, mercati e gare di ricerca del tartufo.
Quindi non immaginate una semplice fiera gastronomica con una fila di bancarelle: la festa coinvolge il borgo e permette di alternare gli assaggi a tante altre esperienze.
🐕 Con i bambini, andate a vedere la ricerca del tartufo
Probabilmente è uno degli aspetti più curiosi per i piccoli.
Tra le iniziative legate alla cultura del tartufo ci sono infatti le gare e dimostrazioni di ricerca, occasione per vedere all’opera i cani e scoprire come viene individuato questo prezioso prodotto nascosto sotto terra.
Può essere anche il pretesto per spiegare ai bambini che il tartufo che vedono sui banchi non nasce certo lì: dietro ci sono boschi, natura, ricerca e un rapporto particolare tra il tartufaio e il proprio cane.
Millesimo, del resto, custodisce una lunga tradizione di ricerca, cavatura e tartuficoltura e il territorio presenta tutte le nove varietà commestibili di tartufo.
🎪 Spettacoli e teatro di strada
Altro elemento che rende interessante la Festa del Tartufo per una famiglia è la presenza dell’intrattenimento.
Per l’edizione 2026 sono annunciati spettacoli circensi e teatro di strada, oltre a concerti e altri momenti di spettacolo distribuiti durante il weekend.
È una caratteristica che consente di vivere la festa anche senza costruire la giornata esclusivamente intorno alla gastronomia.
E con bambini piccoli è sempre una buona strategia: un assaggio per mamma e papà, uno spettacolo per loro e poi di nuovo tutti a passeggiare. 😉
🏰 Il borgo è già parte della gita
C’è poi Millesimo stesso.
Il paese fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia e conserva una struttura medievale particolarmente piacevole da scoprire a piedi.
Uno dei suoi simboli è il Ponte della Gaietta, il caratteristico ponte fortificato che compare anche nella nuova identità grafica realizzata per celebrare gli 820 anni dalla fondazione di Millesimo.
Il borgo venne infatti fondato nel 1206 dal marchese Enrico II Del Carretto e proprio la Festa del Tartufo sarà la prima grande manifestazione nella quale debutterà ufficialmente il nuovo brand dedicato all’820° anniversario.
Con i bambini può diventare una piccola caccia ai dettagli: attraversare il ponte, osservare le case del centro storico e cercare le tracce della Millesimo medievale.
🥾 Anche trekking e passeggiate
Nel programma generale della manifestazione sono annunciati anche trekking, un’altra possibilità interessante per le famiglie che vogliono approfittare del weekend per abbinare la festa a un po’ di movimento.
La Val Bormida all’inizio di ottobre comincia inoltre a mostrare i suoi colori autunnali: per chi arriva da Genova o dalla costa, quindi, la Festa del Tartufo può diventare il punto centrale di una vera gita fuori porta di una giornata.
Per i singoli trekking consigliamo però di verificare nel programma definitivo percorso, lunghezza e difficoltà prima di partecipare con bambini piccoli.
🍴 E naturalmente si mangia!
Qui gli adulti non hanno bisogno di essere convinti.
Durante i tre giorni sono previsti stand gastronomici, street food, espositori e ristoratori convenzionati, oltre al mercato dedicato al tartufo e ai prodotti del territorio.
Non mancheranno degustazioni e iniziative dedicate alla cultura gastronomica locale.
La Festa può quindi essere sfruttata anche per far conoscere ai bambini sapori diversi dal solito e raccontare loro la provenienza dei prodotti che arrivano in tavola.
Un weekend tra gusto e territorio
Quello che ci piace della Festa Nazionale del Tartufo di Millesimo è proprio questo: non occorre essere appassionati di tartufo per trovare un motivo per andarci.
Per una famiglia la giornata può essere costruita mescolando:
🍄 mercato e prodotti tipici
🐕 ricerca del tartufo con i cani
🎪 spettacoli circensi e teatro di strada
🎵 musica e concerti
🥾 trekking
🏰 visita al borgo medievale
🌉 passaggio sul Ponte della Gaietta
🍴 street food e specialità locali.
E tutto in un periodo dell’anno nel quale una gita nell’entroterra ligure comincia ad avere quell’atmosfera autunnale che rende particolarmente piacevoli borghi e boschi.
Informazioni utili
📅 Quando: venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026
📍 Dove: centro storico di Millesimo (SV)
🍄 Evento: 34ª Festa Nazionale del Tartufo della Val Bormida
👨👩👧👦 Per chi: evento aperto a tutti
🎪 Cosa troviamo: mercato, espositori, street food, ristorazione, spettacoli circensi, teatro di strada, concerti, mostre, trekking e iniziative dedicate alla ricerca del tartufo.
L’organizzazione è del Comune di Millesimo e dell’Associazione Tartufai e Tartuficoltori Liguri.
Attenzione: alcune fonti online riportano ancora date o numerazioni differenti, ma le fonti istituzionali più recenti – Camera di Commercio Riviere di Liguria, portale regionale La Mia Liguria e Comune di Millesimo – confermano la 34ª edizione dal 2 al 4 ottobre 2026.



