Quando:
12 ottobre 2019@10:00–12:00
2019-10-12T10:00:00+02:00
2019-10-12T12:00:00+02:00
Dove:
Impianto Sportivo Sciorba, Via Gelasio Adamoli, Genova
Via Gelasio Adamoli
57, 16141 Genova GE
Italia
Contatto:

Con 10 Filastrocche, ogni Sabato, per 10 Sabati, percorso di avvicinamento all’acqua per i più piccini.

Cos’è Acquastorie

Il progetto Acqua Storie nasce dalla necessità di avvicinare all’ambiente acquatico in maniera semplice e giocosa qualsiasi  bimbo, sia questo normodotato o non, sia questo con una buona fiducia in se stesso o meno.

L’intento è di trasmettere la sensazione di benessere che l’acqua infonde attraverso il gioco,  insieme ai genitori, in una situazione di confronto e scambio con insegnante e altri coetanei. L’ambiente tranquillo aiuta il bambino a rafforzare altresì la propria affettività attraverso il contatto e la condivisione di esperienze, sempre guidati da professionisti del settore che vigileranno e aiuteranno i genitori e i bimbi nella scoperta dell’acqua.

Le lezioni sono costruite seguendo 10 filastrocche, che oltre a esser base del singolo incontro, sono anche filo conduttore di queste 10 lezioni.

Ogni storia ha come protagonista un cucciolo diverso. I bimbi, con il supporto dei genitori, proveranno a cimentarsi nei giochi con cui questi animaletti si divertono e interagiscono col loro ambiente e così facendo imiteranno i loro movimenti apprendendo così schemi motori acquatici ed aumentando la fiducia in se stessi diventando a fine corso più autonomi e sicuri.

L’approccio all’acqua attraverso varie mini storie è un modo nuovo ed alternativo per creare un’atmosfera rilassata, dove il bambino sarà più portato a sentirsi a proprio agio e quindi ad essere più recettivo all’apprendimento.

Gli obiettivi sono diversi dal classico corso nuoto. In questo modo di concepire l’acquaticità , infatti,  si vuole rafforzare l’interesse e lo star bene in acqua divertendosi. Gli schemi motori vengono appresi sperimentando e sperimentandosi in acqua; non è l’insegnamento delle tecniche natatorie il nostro obbiettivo principale, ma la conoscenza di se stessi attraverso l’acqua.

Ogni incontro durerà un’ora e sarà comprensivo di una parte a secco durante la quale si leggerà l’intera filastrocca e una parte in acqua dove passo dopo passo si mimeranno le avventure, giochi e scherzi dei cuccioli protagonisti.

L’ultima lezione sarà  il riepilogo del percorso fatto ed al termine sarà consegnato il diplomino ad ogni bimbo.

Le classi saranno divise per fasce d’età in modo che possa esser possibile una gestione più consona alle esigenze dei piccoli aspiranti “nuotatori”.

Informazioni utili

Gli orari saranno i seguenti:

2016/2017: ore 15.15;

2013/2014/2015: ore 16.15.

Le lezioni sono da 60 minuti, comprensivi di attività fuori e dentro l’acqua.

Può entrare solo un accompagnatore. Per il secondo accompagnatore sono previsti 60 minuti di nuoto libero compresi nel costo del pacchetto.

All’uscita, si può ritirare buono merenda per il bimbo da consumare al bar, ne avete diritto ad ogni lezione.

Previsto gadget al momento dell’iscrizione.

Non è necessario certificato medico (obbligatorio, invece, per la scuola nuoto tradizionale).

Il costo è di Euro 180,00.

Il costo della quota assicurativa è di Euro 20,00 (la quota associativa annuale è di Euro 39,00 , in caso di successiva iscrizione ai corsi nuoto basta pagare la differenza).

E’ prevista la possibilità di effettuare una prova a Euro 22. In caso di successiva iscrizione , vengono scalati dal pacchetto.

In caso di assenza a qualche lezione, viene consegnato un ingresso family gratuito all’Isola che non c’è della domenica mattina (ludoteca acquatica su prenotazione).

Cosa portare? cuffia, costume, asciugamano/accappatoio, ciabatte

Si parte Sabato 28 Settembre per poi proseguire, ogni Sabato, fino al 7 Dicembre.

Il programma delle lezioni

Prima lezione: GATTO

è la lezione introduttiva.  L’obiettivo è creare un ambiente accogliente che invogli i bimbi a interagire e giocare tra loro. L’ingresso in acqua può anche non avvenire; quello che interessa è creare aspettative  nei bambini, in modo tale da creare curiosità e stimoli verso questo nuovo ambiente da esplorare.

La conoscenza dell’ ambiente è un elemento importante che aiuta i piccoli a rilassarsi e a vivere al meglio ciò che ancora non conoscono e non hanno esplorato.  Per questo motivo non bisogna aver fretta, bensì ascoltare e rispettare le loro esigenze, senza spingerli oltre le loro iniziali predisposizioni.

 

Seconda lezione: RANOCCHIO

Dopo il primo incontro, che è prettamente introduttivo e di conoscenza dell’ambiente e degli istruttori,  è in questa sede il primo vero contatto con l’acqua.

Lo scopo di questa lezione è favorire un’entrata graduale e spontanea del bambino in acqua, tramite l’utilizzo di sussidi didattici appropriati, che permettono loro di poter sperimentare l’acqua sia in maniera parziale che totale, assecondandoli nei tempi e nei modi.

 

Terza lezione: PINGUINO

Il terzo incontro è basato sulla sperimentazione di una delle capacità coordinative speciali: l’equilibrio.

Obbiettivo principale di tale lezione è aumentare e migliorare la senso percezione del bambino, che proverà a mantenere il proprio corpo in equilibrio  attraverso sussidi didattici immersi in acqua e totalmente in sicurezza.

Anche in questo caso, il fine ultimo è consolidare nel bambino la confidenza con l’ambiente acquatico anche senza un contatto diretto.

 

Quarta lezione:PAPERA

La quarta lezione ha come obiettivo principale quello di rendere il bambino spontaneamente propenso a spostarsi in acqua, da solo oppure aiutato dal genitore.

Senza l’apprendimento di movimenti specifici particolari, il fine ultimo della lezione è quello di rendere il bambino tranquillo e a suo agio nel muoversi in un ambiente totalmente diverso da quello terrestre a cui è abituato.

 

Quinta lezione: IPPOPOTAMO

Con il quinto incontro si entra nel vivo del percorso.

La lezione è, infatti, incentrata su uno degli aspetti più importanti del nuoto: la respirazione.

È tanto importante quanto difficoltoso abituare i bambini al contatto dell’acqua sul viso, spesso fastidioso e artefice di qualche radicato timore.

La respirazione è fondamentale, in acqua come nell’ambiente terrestre,  per non affaticarsi e aver un buon rilassamento corporeo.

È  importante saper “respirare” in acqua perchè ciò comporta un minor affaticamento e quindi una sensazione di benessere.

Con l’aiuto dell’insegnante, i bambini sperimenteranno diversi tipi di espirazione in acqua, liberamente o tramite divertenti sussidi didattici che stimolano la fantasia e rendono il tutto più ilare e divertente.

 

Sesta lezione: STELLA MARINA

Lo scopo della sesta lezione è imparare a stare  in acqua sdraiati sia supini che proni, sia in movimento che fermi, in posizione orizzontale con il capo e il corpo immerso in acqua e provare piacere nell’esser avvolti e cullati dall’acqua.

 

Settima lezione: DELFINO

ci stiamo avvicinando al termine del nostro percorso. Ora, al contrario della quarta  lezione, l’obiettivo è rendere il bambino più autonomo possibile durante gli spostamenti, e far sì che questo provi piacere ed entusiasmo nel farlo.

La presenza del genitore non deve  esser più fonte di sicurezza ma di condivisione di un momento ludico utile sia al genitore stesso che al bambino per rafforzare la conoscenza del proprio io, degli altri e dell’ambiente circostante.

Possiamo chiamare questo processo “emancipazione acquatica”, dove il piccolo non ha bisogno dell’aiuto e protezione fisica ma solo visiva

 

Ottava lezione: FOCA

Sempre sugli spostamenti è basata l’ottava lezione, ma stavolta non si tratta di spostamenti in superficie, bensì si comincia a parlare di immersione.

In questa fase è  importante  più che mai non far loro percepire le eventuali paure degli adulti.

L’aspetto ludico è alla base di tutto il nostro lavoro, in quanto in questo modo i bambini sono invogliati ad affrontare esperienze anche importanti e difficoltose senza percepire la reale difficoltà dell’atto.

Non dobbiamo perdere di vista l’unicità di ogni bambino: ogni obiettivo sarà raggiunto nei tempi e nei modi dei singoli, non esistono tempistiche standard sulla quale basarsi.

Più il bambino si fida e si diverte più per sua natura è portato a elevare l’asticella dei suoi limiti da superare.

 

Nona lezione: ZOO degli ANIMALI

Siamo arrivati alla penultima lezione.

Lo scopo di questo nono incontro è stimolare ed esercitare gli schemi motori terrestri terminando ogni azione con una parte acquatica: connubio perfetto per divertirsi ed imparare nuovi movimenti ed acquisire maggiore consapevolezza di sé.

 

Decima lezione: LEZIONE FINALE

L’ultima lezione sarà il riassunto conclusivo delle none lezioni precedenti.

Ne seguirà  una festa dove si consegneranno i diplomi e dove ci si saluterà.

 

 

Informazioni utili

Per maggiori informazioni info@piscinesciorba.com, tel 0108380764 – 3426690636

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A proposito dell'autore

Cristiano Fiore, nato a Genova dove vive e lavora, “debutta” nel mondo dell’editoria collaborando con riviste specialistiche dedicate al settore dei giochi a pronostico, fino a diventare Direttore Responsabile di due mensili a distribuzione nazionale, “LottoCronaca” e “Affari e Fortuna“, editi dalla Totoinvest di Sanremo. Con l’avvento di Internet avvia una pluriennale collaborazione con Yahoo Italia in qualità di content provider per il gioco del Lotto. Nel 2011 insieme a Marcella Marraro, realizza 101giteinliguria.it, che diventa ben presto il punto di riferimento per il tempo libero #amisuradibambino, a Genova e in Liguria.