L’Anello di Riomaggiore è un bellissimo percorso, adatto a famiglie dotate di bambini camminatori,  che consente di godere,  con un po’ di sforzo, di tutta la magnifica bellezza delle nostre Cinque Terre.

Anello di Riomaggiore

La stazione, vista dall’alto

Arriverete quindi alla stazione di Riomaggiore in una bellissima mattina di primavera, o di inizio o fine estate (assolutamente sconsigliati i mesi di Luglio e Agosto).  Abbiamo scritto stazione, perché il mezzo da sempre più indicato per raggiungere le Cinque Terre è il treno.

Tuttavia la nostra proposta è anche valida per chi vuole raggiungere Riomaggiore in auto. Nei mesi non estivi,  infatti,  è normalmente possibile trovare posto in uno dei posteggi all’ingresso superiore del paese.

Così facendo, anzi,  si è decisamente più vicini all’attacco del nostro sentiero, che richiede invece circa 10 minuti di cammino (in salita, ovviamente) per chi arriva dalla stazione.
Le Cinque Terre, è noto,  regalano la loro bellezza solo a chi è disposto, in cambio, a sacrificare qualche goccia di sudore, che inevitabilmente stillerà dalle vostre fronti dopo che avrete risalito le prime rampe del percorso.

Vista impagabile, lungo la salita

Vista impagabile, lungo la salita

Il Santuario di Montenero

L’Anello di Riomaggiore consiste nel raggiungere il sovrastante Santuario di Montenero e ritornare in paese attraverso un diverso percorso. Per fare ciò esiste un percorso più breve ma molto impegnativo e uno più  lungo e,  ovviamente, meno stancante.

Si potrebbe pensare che il percorso ideale sia quello che affronta la salita dal percorso più dolce.  Invece voi, con i bambini, lo affronterete dal lato più duro.

Infatti i bambini sopportano meglio gli sforzi intensi ma brevi piuttosto che quelli lievi e prolungati perciò, gambe in spalla: il panorama e l’area verde che si trovano sul piazzale del santuario, valgono il prezzo del “biglietto” (solo ipotetico, ovviamente, infatti, per questi percorsi,  diversamente da altri del parco delle Cinque Terre, non occorre pagare).

Il percorso

Salendo dalla Stazione Ferroviaria fino alla cima del paese (circa 15 minuti a piedi), raggiungerete il punto in cui,  oltrepassata una sbarra,  troverete la strada provinciale per La Spezia (il sentiero che useremo si chiama 3A o 593V ed è contrassegnato da un originale segnavia biancorosso). Procederete a destra lungo la strada asfaltata fino a raggiungere il cimitero (se avete dubbi, chiedete al punto informativo che si trova oltre la sbarra, in cui potrete – ultima possibilità – rifornirvi di acqua!!!).

Anello di Riomaggiore

Vista dal Santuario di Montenero

Alla destra del cimitero troverete una ripida scaletta, ed è lì che il sentiero comincia.
Dopo qualche minuto di ascesa, incrocerete nuovamente la provinciale, che attraverserete verso monte e costeggerete per circa 200 metri. Alla vostra sinistra, l’ascesa riprende.
Volete un consiglio per non affaticarvi troppo lungo questa salita? Adottate il metodo 50-50: ogni 50 passi fate una sosta di 50 secondi: questo vi consente di non raggiungere mai la soglia in cui i vostri muscoli producono acido lattico, e di non avere quindi il classico mal di gambe. Inoltre, anche i bambini saranno interessati e incuriositi da questo piccolo gioco.

Fra una sosta e l’altra, giratevi verso il mare e sfoderate lo smartphone. Capirete il perché, al momento.

Per un adulto, l’ascesa non richiede più di 30 minuti, soste comprese.

Arrivo al Santuario di Montenero

Sarete quindi arrivati in vista del Santuario di Montenero. Una vista impagabile,  un pratotavoli da picnic e ombra degli alberi saranno la cornice del vostro pranzo. Anche una piccola partita a pallone non sarebbe male,  ma occorre comunque evitare gli schiamazzi e sapere che, se va giù il pallone,  lo ritroverete all’incirca a Portovenere

La gita #amisuradibambino si potrà definire compiuta. Si può decidere il rientro seguendo lo stesso percorso (ma noi riteniamo sia troppo scosceso,  per la discesa),  oppure seguire le indicazioni per il rientro a Riomaggiore che si trovano a sinistra della chiesa,  lungo il percorso più dolce (sentiero 3 o 593). A chi invece,  ha ancora energia da spendere,  consigliamo:

Il Colle del Telegrafo

Anello di Riomaggiore

Indicazioni lungo il percorso

Sul lato nord del piazzale, troverete le indicazioni per il “Telegrafo“. Sono circa 40 minuti di cammino in lieve ascesa,  ma assolutamente imperdibili per chi vuole veramente fare di questa gita un qualcosa di indimenticabile.

Il percorso si snoda a mezza costa con una vista mozzafiato sulla scogliera sottostante e su tutte le Cinque Terre. Poco dopo l’inizio si trova anche un incredibile “bar ristorante” (il meno conosciuto e più panoramico dell’intera Liguria, senza dubbio), “Il viandante delle Cinque Terre” (è  un circolo privato).

L’ultimo tratto è un po’ scosceso,  se avete deciso di affrontarlo con i bambini, fate attenzione. Giunti in cima,  troverete un bar ristorante con un piccolo parco giochi e, comunque,  un tavolo da picnic, oltre ad un’area, più grossa, e un altro bar,  a circa 10 minuti di cammino. Siamo a  513 metri di quota, perciò occorre essere dotati di un indumento per coprirsi,  nel caso.

ANELLO_RIOMAGGIORE (53)

Bar con vista, lungo il sentiero verso il Colle del Telegrafo

Nella discesa occorre solo fare attenzione ai tratti scoscesi e godersi il panorama, oltre ad assaporare (in stagione) le dolcissime more che si trovano lungo tutto il percorso e ammirare gli eleganti vigneti di uva che, a tempo debito, ci regaleranno dell’impagabile Sciacchetrà.

Tornati sul piazzale del santuario, scenderete verso Riomaggiore lungo il percorso più dolce,  che imboccherete a sinistra della chiesa.

La discesa è larga, conserva tracce di una vecchia pavimentazione e,  soprattutto, è affiancata da vigne, ulivi,  castagni, roveti e altre piante che potrete far divertire i bambini a riconoscere.

Noterete che è piuttosto lunga rispetto alla salita, tuttavia la discesa non vi occuperà più di 30 minuti. Dopodiché scoprirete di essere sbucati proprio presso il punto informativo, da cui potrete agevolmente ridiscendere verso la stazione.

Informazioni utili

  • Per maggiori informazioni, potete anche scaricare la Cartina dei Sentieri delle Cinque Terre, sapendo che i sentieri che ci interessano sono il 593V (andata) e il 593 (ritorno).
  • Mesi consigliati: Aprile, Maggio, Giugno, Settembre, Ottobre.

Nello zaino, non dimenticare:

  • abbondante scorta d’acqua
  • cappellino e occhiali da sole
  • macchina fotografica
  • telo da picnic
  • k-way

ATTENZIONE: le informazioni presenti in questo articolo possono non essere aggiornate, per cambiamenti dovuti a clima, manutenzione del territorio, eventi naturali, danni causati dall’uomo. Se volete segnalarci difformità con quanto scritto, vi invitiamo a farlo scrivendo a info@101giteinliguria.it – Contribuirete così ad un sito sempre più aggiornato ed attendibile. Grazie!

ATTENZIONE: la lettura di questo articolo e la conseguente effettuazione della gita non può dare in alcun modo luogo a nessuna richiesta di risarcimento e rimborso né a procedimento giudiziario/arbitrale per infortuni, danni a persone/cose anche di terzi, e qualsivoglia ragione nei confronti dell’autore dello stesso, e solleva da ogni responsabilità civile e penale, anche oggettiva, l’autore stesso, l’editore e il titolare dello spazio web.

Questo articolo è stato creato e/o rivisto nel corso dell’anno riportato sul bollino.
Annunci

L’Anello di Riomaggiore

Strada Provinciale 32, 19017 Riomaggiore SP, Italy

Post correlati